A Perticara appuntamento con la polenta e i frutti del sottobosco

Polenta e porcini

 

L’autunno è alle porte, e nell’arco del mese le fragranze della stagione estiva lasceranno il posto ai nuovi e più intensi profumi. Le temperature si stanno abbassando e il clima fresco è l’alleato ideale di piatti ricchi e tipicamente autunnali.

L’occasione per concedersi un menù succulento è servita a Perticara, dove sarà inaugurata la 33esima “Sagra della Polenta e dei Frutti del Sottobosco”. L’appuntamento è ghiotto e i buongustai non possono esimersi dal segnare in calendario quattro date: 8, 15, 22 e 29 settembre 2019.

Il paese è pronto per far riscoprire un piatto condiviso nelle famiglie fin dall’antichità. A Perticara però non si mangerà una comune polenta perché la farina utilizzata contiene ben 13 specie di granoturco macinato ad acqua. Il mais da polenta che viene utilizzato è una varietà locale prodotto da oltre ottant’anni in Valmarecchia. Una ricchezza che la comunità montana ha voluto custodire per realizzare una filiera corta così da garantire un sistema produttivo ecosostenibile e di alta qualità. Il primo mais locale è stato usato nel 2004 e l’anno successivo è stato riseminato. Un prodotto rustico, che si adatta alla coltivazione naturale. È la natura a decidere le fasi della trasformazione, ogni passaggio è compiuto nel pieno rispetto dell’artigianalità,  le pannocchie vengono infatti raccolte quando l’umidità è a al punto giusto e vengono poi sistemate in una locale areato, senza interventi artificiali o chimici. Nessun forno o essiccatoio per la maturazione, ma solo il calore dei raggi del sole regaleranno un sapore delicato e il tipico colore dorato.

La curiosità vi avrà ormai fatto venire l’acquolina in bocca e, se non bastasse, a questa specialità gli organizzatori della Sagra affiancheranno ragù di salsiccia, di cinghiale o funghi porcini. La sagra, promossa dalla Pro Loco e dal Comune di Novafeltria, è infatti dedicata anche ai frutti del sottobosco e in particolare ai funghi.

In aggiunta stand gastronomici proporranno piadine, trippa e ottimo Sangiovese.

Una giornata a Perticara è anche uno zoom nella natura e allora perché non godersi una passeggiata alla ricerca dei frutti del sottobosco? More, ribes e mirtilli, delizie che fanno tornare bambini, di cui fare vere e proprie scorpacciate e magari trasformare in marmellate. I più esperti non potranno inoltre rinunciare a una spedizione in cerca di funghi, i più ambiti come sempre sono i porcini, ma la Romagna ne regala numerose varietà.

Cibo, convivialità e storia vanno a braccetto e dopo aver assaggiato le tante specialità si può anche visitare il museo Sulphur, spazio storico minerario, in cui sono raccontati 500 anni di estrazione dello zolfo, e dove il 22 settembre si terrà Perticara Mineral Expo: la mostra scambio di minerali e fossili. I più piccoli potranno invece divertirsi con i giochi organizzati lungo le vie del paese e curiosando insieme ai genitori fra le bancarelle del mercatino, sgranocchiando dolci e assaporando le specialità della tradizione.

Per info: 339 5332185; 339 7141954; mail: proloco.perticara@libero.it |www.pro-loco-perticara.it


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