Appunti di degustazione: Ferri&Menta – Forlì

Ferri e Menta - Forlì

 

I nostri degustatori non si fermano mai, sono sempre in giro a sperimentare le specialità di nuovi locali. Oggi siamo a Forlì con la nostra “cronista del gusto” Giulia che ci porta ad assaggiare i piatti del Ristorante Ferri&Menta.

Ecco cosa ci ha raccontato.

Saranno stati certamente la mia emilianità e il mio smodato amore per la Romagna a condurmi da Ferri&Menta.

La serata è fresca, si sente già quell’arietta autunnale e alcune persone sono sedute fuori a godersi l’aperitivo e la vista su via Regnoli, la spumeggiante via degli artisti di Forlì.

Ed è proprio in questo contesto di rinascita culturale che si inserisce Ferri&Menta, quando Paolo e Sofia, innamorati di questa via decidono di aprire questo bistrot contemporaneo, un ibrido tra un’enoteca e un ristorante, un luogo dincontro dove tutti sono i benvenuti.

Mi accoglie Sofia con la sua simpatia e brio e devo dire che la stessa simpatia si respira nel locale, dove i colori sono vivaci ma eleganti e l’atmosfera è calda e familiare, di quei luoghi dove trascorrere il tempo con chi vuoi bene.

Ci accomodiamo al tavolo e Sofia inizia a raccontarmi la loro storia, la loro passione per il cibo e il vino. Il locale nasce dopo diverse esperienze in cucina di Paolo a Parma, e dopo aver cambiato rotta diverse volte, sono tornati a Forlì, casa di Sofia, spinti dalla necessità e la voglia di riapprodare in cucina e di trasmettere il loro amore per il territorio.

La cucina è letteralmente emiliano-romagnola: le due anime della regione emergono chiaramente dai piatti, ma è rivisitata in chiave contemporanea senza rinunciare ai must della tradizione.

All’interno della proposta è inserito un menù degustazione interamente dedicato a Pellegrino Artusi, il padre della cucina italiana, e alcuni di questi piatti, sono presenti anche all’interno della carta.

Il menù cambia ad ogni stagione e i prodotti vengono selezionati con cura e passione da produttori locali e della regione.

Le carte sono ben quattro suddivise in pietanze, vino, cocktail e dolci, a dimostrazione che ogni aspetto dal pranzo, all’aperitivo e infine la cena viene valorizzato e curato nei minimi dettagli.

La carta dei vini  di Ferri&Menta è una vera chicca ed è arricchita dalla passione ed esperienza di Paolo e Sofia per il vino, con particolare attenzione ai vini naturali (e qui da amante dei vini naturali, mi si illuminano gli occhi). É una carta ricca, conta ormai 170 etichette, ma in eterna costruzione, suddivisa per regioni e con una dedica particolare alla via del Sangiovese che percorre la Romagna da Imola alla Riviera e lo presenta in tutte le sue diverse espressioni.

Arriva il momento della scelta dei piatti, guardo il menù e devo ammettere che sono in difficoltà, mi ispira tutto! Arriva Sofia che su suggerimento dello chef mi aiuta nella scelta.

 

Sformatino di zucca con fonduta al pecorino e perle all’aceto balsamico - Ferri e Menta - Forlì

 

Pochi minuti di attesa e si parte con lo Sformatino di zucca con fonduta al pecorino e perle all’aceto balsamico. Il piatto è coloratissimo, si alternano l’arancione del tortino, il bianco della crema di pecorino, il viola delle perle di balsamico e quel filo dorato d’olio a guarnire il tutto.

Così come i colori anche i sapori giocano tra di loro: dolcezza della zucca, la sapidità del pecorino che contrasta con la nota acidula delle perle al balsamico che scoppiano in bocca appena a contatto con il palato. È un buon equilibrio di sapori e di consistenze diverse che avvolge e soddisfa il palato.

 

Tortelli al ripieno di patate, cipolla e rosmarino con burro e parmigiano - Ferri e Menta - Forlì

 

Passiamo ai Tortelli al ripieno di patate, cipolla e rosmarino con burro e parmigiano ed è con i tortelli che mi emoziono, sì perché sono proprio come quelli di casa.

La sfoglia è di un bel colore giallo acceso, è consistente, spessa al punto giusto, proprio come dev’essere. Il ripieno alle patate è dolce ma il retrogusto della cipolla e il sapore del guanciale arricchiscono il sapore mentre la morbidezza del ripieno che si scioglie in bocca si sposa perfettamente con la sfoglia. Infine non può mancare una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano che con il suo sapore deciso lo completa nel gusto.

 

Anolini di faraona al timo in zuppa di porcini - Ferri e Menta - Forlì

 

Concludiamo assaggiando un altro primo piatto: gli Anolini di faraona al timo in zuppa di porcini.

Il piatto racconta con i suoi ingredienti la stagione che sta per arrivare, come per i tortelli la sfoglia è spessa e consistente e racchiude un delicato pesto di faraona con una nota rinfrescante e aromatica di timo sul finale. La zappetta di porcini poi è un’esplosione di sapore, il giusto accompagnamento per il ripieno degli anolini.

La serata termina in appassionate chiacchiere di cibo e vino, a parlare dell’amore che ci accomuna per questa terra meravigliosa che è l’Emilia Romagna.

Me ne vado sorridente perché so che ho trovato un piccolo angolo felice a Forlì e con una promessa da mantenere: devo tornare ad assaggiare la creme brulè di Paolo (la migliore di Forlì)!

Giulia Valentini


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