Appunti di degustazione: Ristorante La Scuderia a Dozza Imolese

A circa 6 km da Imola, arrampicato sulla prima collina emiliano-romagnola della Valsellustra, si trova un comune che fa parte dei 100 Borghi più belli d’Italia: Dozza Imolese, la città d’arte.

Passeggiando per il centro storico del paese medievale pare di entrare in un museo a cielo aperto, perché dagli anni ’60 si tiene la Biennale del Muro Dipinto. Gli artisti invitati disegnano e affrescano i muri delle case, uno spettacolo per gli occhi e per l’anima.

 

Ristorante La Scuderia a Dozza Imolese Murales

 

A Dozza c’è una delle Rocche Sforzesche presenti sul territorio e, proprio davanti ad essa, dove un tempo erano le scuderie dei cavalli, ora si trova  la meta del nostro peregrinare alla ricerca del gusto odierno: il ristorante La Scuderia.

Osteria negli anni ’60, poi nel 1977 il signor Preti di Campotto, abituato a lavorare nei ristoranti degli altri, pensò di provare ad averne uno proprio. Trasformò l’osteria in un ristorante classico, con il trascorrere degli anni i suoi figli, sono subentrati. Hanno migliorato l’attività, con innovazioni e piccole contaminazioni, pur mantenendo le radici classiche romagnole-bolognesi.

I fratelli Daniele e Roberto Preti sono due persone di una disponibilità e gentilezza assoluta. Ci fanno accomodare nella veranda che si affaccia sulla Rocca.

Sono le 12:30 di una splendida giornata di sole, è veramente gradevole pranzare avvolte dalla calda luce con un panorama mozzafiato.

 

Ristorante La Scuderia a Dozza Imolese_Vista Rocca

 

L’ambiente è rustico tutto arredato e rifinito in legno scuro, “la mise en place” in sala è elegante ma semplice: tovagliato candido con una sotto tovaglia di fiandra beige. La mise en place deve essere curata e precisa perché, assieme all’ambiente, al personale di sala e al menu è il biglietto da visita di un locale, la Scuderia rientra in questi parametri.

 

Ristorante La Scuderia a Dozza Imolese Sala

 

Il menù offre varie paste fresche tutte fatte al matterello, passatelli e tortellini in brodo. Carne alla brace, piadina, salumi e tanto altro.

Iniziamo con degli antipasti un po’ diversi dai soliti classici, pollo freddo all’aceto balsamico, molto tenero, non troppo asciutto come ci si potrebbe aspettare, e l’acidità dell’aceto si sente senza esagerazione.

 

Ristorante La Scuderia a Dozza Imolese Pollo

 

Assaggiamo, uno sformato di spinaci con crema di parmigiano e sesamo nero, si scioglie in bocca il sapore delicatissimo ben si sposa con la sapidità equilibrata della crema che lo ricopre.

 

Ristorante La Scuderia a Dozza Imolese oto sformato spinaci

 

Altro piatto è un’insalata di carciofi, mesticanza e scaglie di formaggio. Il carciofo bianco, tenero, tagliato finemente, poggia su un letto d’insalatina e sopra a scaglie di formaggio, è condito con un ottimo olio di oliva. Non avevo mai mangiato il carciofo in insalata ed ero scettica, devo ammettere che sono ottimi.

 

Ristorante La Scuderia a Dozza Imolese Il friggione gnocco

 

Per finire un piatto tipico del bolognese, il friggione, in altre parole cipolla stufata col pomodoro, che loro servono con dello gnocco fritto, anche questo veramente gustoso. Accompagnato da un cestino con grissini, pane e streghe, che sono tipo crackers specialità bolognese.

 

Ristorante La Scuderia a Dozza Imolese Tris Minestre

 

Passiamo a un tris di primi di pasta fresca: ravioli burro e rucola classici, ma il tocco della rucola li rende particolari e molto buoni. Poi, tipico della zona è il garganello(tipo di maccherone fatto su di un pettine da tessitura) qui ci vengono proposti alla boscaiola, con prosciutto e porcini, saporiti e ben conditi. Infine, i bigoli con pomini e scalogno, pasta fresca fatta al torchio, con un condimento semplice ma di un gusto che meriterebbe un bis. Completa il piatto, un cestino di pasta(all’uovo fresca e cotta al forno) con dentro un’insalatina mista.

 

Ristorante La Scuderia a Dozza Imolese Dessert

 

Concludiamo in dolcezza con degli assaggi di dessert della casa, mascarpone con ananas, delicato e fresco veramente delizioso. Panna cotta buonissima, cassata di ricotta con canditi e cioccolato fondente, decorata con delle zeste di arancia candite da loro che danno un tocco speciale.

Per ultimo il semifreddo al torroncino, non congelato né liquefatto ma della giusta consistenza, ottimo.

Tutto il pranzo è stato accompagnato da un calice di Albana di Romagna. Il vino si è abbinato bene a tutti i piatti, avendo un bouquet leggermente agrumato e intenso, ma allo stesso tempo fresco.

La carta dei vini è molto ben curata, in collaborazione con l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna.

Finito, il pranzo, Daniele e Roberto ci fanno visitare la sala caratterizzante il ristorante, la vera e propria scuderia, dove ci sono ancora le poste dei cavalli, con le mangiatoie, i finimenti, i fanali e vari attrezzi dell’epoca, c’è un’atmosfera veramente particolare, spettacolare.

 

Ristorante La Scuderia a Dozza Imolese Sala posta cavalli

 

Ci congediamo dopo una piacevole chiacchierata con i titolari. Ci hanno raccontato la storia della loro famiglia e della nascita del locale. Grazie della disponibilità e della cortesia.

Dozza, merita sicuramente di essere visitata, fermandosi a gustare i piatti della “Scuderia”, questo percorso dovrebbe rientrare nel programma di una gita.

 

Dozza Imolese 03/03/2020

Alessandra Folli

 


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