Bollicine? Certo, ma made in Romagna!

Novebolle - Romagna Doc Spumante
fonte: Italia a Tavola

 

Quando la colonnina di mercurio sale spesso la temperatura del vino scende. In estate, più che nelle altre stagioni, cresce la voglia di bere del vino fresco, magari frizzante.

Sappiate che non è necessario scomodare le più blasonate bollicine di Franciacorta. Anche nella nostra terra abbiamo un Romagna Doc spumante: il Novebolle “Bolé”, appena risorto dalle sue ceneri.

Prodotto nelle immediate vicinanze della torre di Villa Torlonia di San Mauro Pascoli, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento veniva chiamato ‘Champagne Latour’. All’inizio del secolo scorso, infatti, i vini nati dalla spumatizzazione romagnola erano molto di moda. Durante il ventennio però, in ossequio alla legge che bandiva l’utilizzo di termini stranieri nella nostra lingua, gli fu cambiato il nome, fatto questo che determinò la perdita di parte del suo prestigio e di conseguenza il suo rapido declino.

Tornando ai giorni nostri, il Romagna Doc Spumante è rinato grazie all’impegno del Consorzio Vini di Romagna, che rappresenta le cantine di tutto il territorio, e dei due principali gruppi cooperativi (Caviro e Terre Cevico). È stato presentato lo scorso aprile con il nome Novebolle “Bolé”. “Nove” come il numero dei colli della Romagna. “Bolle” come le bollicine che lo caratterizzano.

La zona di produzione è perfetta per la coltivazione del Trebbiano, una famiglia di vitigni a frutto bianco tra i più diffusi sia in Francia sia in Italia e presenti nell’uvaggio di moltissimi vini doc sia bianchi sia rossi.

È un prodotto di ottima qualità, giovanile e gioioso. Ideale per essere sorseggiato quando tramonta il sole sulla spiaggia insieme agli amici oppure durante le sere estive, spensierate e piene di vita. È uno spumante da compagnia, ottimo per gli aperitivi ma anche a tutto pasto. Il Novebolle “Bolé” comunica la freschezza e la gioia di stare insieme propria dello spirito romagnolo.
In produzione ci sono Bolé Brut, Metodo extra dry e dry.

Brindiamo romagnolo e coloriamo di leggerezza la nostra estate!