Bagnacavallo e i Cappelletti asciutti di San Michele

Cappelletti al ragù

Bagnacavallo

Il cuore di Bagnacavallo è ben custodito sin dal Medioevo. Molti dei suoi palazzi storici, per la maggior parte settecenteschi, conservano ancora oggi meravigliosi affreschi e pitture a tempera. Ma la vista non è l’unico senso ad essere appagato se decidete di addentrarvi nel tipico borgo romagnolo. Lo è anche il gusto! A partire dal piatto protagonista del menù della Festa di San Michele, in programma in paese durante i primi giorni d’autunno.

Un appuntamento prediletto per tutti i buongustai. Oggi vi raccontiamo la ricetta dei Cappelletti asciutti di San Michele!

I Cappelletti asciutti di San Michele sono una ricetta registrata dalla Pro Loco di Bagnacavallo nel 2012. Si tratta di una “variazione sul tema” del classico cappelletto ravennate. La sua particolarità sta nel fatto che non viene servito in brodo, ma condito con uno speciale ragù, frutto di anni di esperienza culinaria delle nostre azdore.

Qui di seguito la ricetta:

Per i cappelletti:

gr 300 farina di frumento
gr 300 parmigiano reggiano stagionato e grattugiato
6 uova
q.b noce moscata.

Per il brodo:
mezzo cappone oppure 1/4 anteriore di cappone (o gallina)
1 pezzo di carne di manzo
1 osso di bovino ricco di midollo
1 cipolla dorata
1 costa di sedano
1 carota
qualche pomodorino
sale grosso q.b.

Per il ragù:
olio extravergine d’oliva q.b.
gr 50 scalogno di Romagna
gr 50 cipolla
gr 50 sedano
gr 50 carota
1 bicchiere di vino Burson
gr 150 pancetta arrotolata
gr 200 macinato suino
gr 200 macinato bovino adulto
passata di pomodoro q.b.
sale q.b.

Preparazione:

La parte più complessa della ricetta è la preparazione dei cappelletti. Dopo aver tirato la sfoglia, dovrete formare quadrettini di pasta e chiuderli intorno al ripieno, pinzandoli con le dita nella parte terminale. I cappelletti dovranno essere ben chiusi, così non si apriranno durante la cottura.

Preparate dunque il brodo e il soffritto per il ragù. Aggiungete alla pentola del ragù i macinati, innaffiandoli col vino. Tagliate la pancetta a dadini e incorporatela una volta che il vino sarà sfumato. Buttate quindi la passata di pomodoro. Ogni volta che vedrete il ragù un po’ “asciutto”, gettate una mestolata di brodo. Ora non rimane che aspettare…

Dopo qualche ora di paziente mescolamento, il ragù sarà pronto. Non vi resta che cuocere i cappelletti, condire… e gustare!


RaT