Crostata di grano saraceno: un dolce senza glutine da provare!

Crostata di grano saraceno

 

Detto anche “grano nero”, il grano saraceno è una pianta appartenente alla famiglia delle poligonacee, ma, per via delle sue proprietà nutrizionali e dei numerosi impieghi alimentari, esso è spesso classificato come un cereale, e trattato come tale (benché non abbia nulla a che vedere con le altre graminacee). I suoi impieghi in cucina sono molteplici: dai diffusissimi biscotti al grano saraceno, a varie tipologie di pasta fresca, dalla classica polenta agli usi creativi della cucina moderna; ed è molto utilizzato anche come foraggio per il bestiame.

Le sue proprietà nutritive – il grano saraceno ricco di fibre, fitosteroli e amminoacidi essenziali – e le sue caratteristiche organolettiche – un sapore rustico, intenso, ben combinabile sia con i piatti sapidi sia con i sapori dolci – lo rendono uno dei prodotti più richiesti nei mulini romagnoli. In questa ricetta esploreremo una delle preparazioni più amate: quella della crostata, in una versione rustica e – grazie alle proprietà del grano saraceno – priva di glutine e quindi adatta anche ai celiaci. Abbiamo adottato l’accostamento con una confettura di frutti rossi, che ben si abbina al sapore grezzo e integrale del grano saraceno, ma sono numerose le varianti da sperimentare con questa base: ognuno potrà utilizzare la propria marmellata preferita.

Ingredienti

Per uno stampo da crostata da 24 cm
220 gr di farina di grano saraceno
75 gr di amido di mais
100 gr di zucchero di canna
1 uovo
100 ml di olio di semi di girasole
6 gr di lievito per dolci
un pizzico di sale
350 gr di confettura o marmellata di frutti rossi (o altra frutta)
buccia non trattata di un limone
albume q.b (per spennellare)

Preparazione della Crostata di grano saraceno 

In una ciotola capiente, versate lo zucchero e l’uovo e montate con una frusta elettrica finché lo zucchero non sarà ben sciolto. Aggiungete un pizzico di sale, l’olio di semi e la buccia grattugiata di un limone e mescolate con cura (possibilmente, continuate ad usare la frusta elettrica, in modo da amalgamare bene i vari ingredienti). In un’altra ciotola, mescolate bene le due farine (l’amido di mais e la farina di grano saraceno) insieme al lievito; unite un cucchiaio di farina alla volta al composto di uova, olio e zucchero. Quando l’impasto si sarà addensato, lavoratelo con le mani per una decina di minuti, per renderlo omogeneo e compatto: se è troppo appiccicoso, aggiungete un cucchiaio di farina di grano saraceno. Avvolgete l’impasto in una pellicola e lasciatelo riposare in frigo per 20 minuti.

Preriscaldate il forno a 170°C e intanto iniziate a stendere la pasta. Prendete le misure sullo stampo e ricavate uno spesso strato di pasta, ampio almeno 2 cm in più rispetto ai bordi dello stampo. Ungete la teglia (senza infarinarla) e adagiate con delicatezza la frolla al suo interno, coprendo bene i bordi e gli angoli; eliminate con un coltello la frolla in eccesso.

Passate alla farcitura: stemperate la marmellata o la confettura con un cucchiaio di acqua, mescolate bene e poi versatela sulla frolla; livellate bene la superficie e, con eventuali residui di impasto, decorate la superficie della crostata (con la classica rete incrociata oppure realizzando un semplice decoro), facendo attenzione a far aderire bene i bordi dell’impasto. Spennellate la superficie della pasta con un pennello imbevuto di albume d’uovo ben sbattuto con un po’ d’acqua.

Quando il forno sarà giunto a temperatura, infornate la crostata e lasciatela cuocere per 35-40 minuti a 170°C, finché la frolla non sarà ben dorata. Terminata la cottura, togliete la torta dal forno e lasciatela riposare nel suo stampo finché non si sarà completamente raffreddata; per estrarla dallo stampo usate molta cautela e un piatto piano su cui farla scivolare gradualmente.


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