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Dal 9 al 13 Settembre a Villanova (RA) | Sagra delle Erbe Palustri

Sagra delle Erbe Palustri - Villanova di Bagnacavallo

 

Giunta alla 37° edizione, torna a Villanova di Bagnacavallo, la Sagra delle Erbe Palustri da giovedì 9 a lunedì 13 Settembre 2021. La manifestazione promuove le tradizioni autentiche e l’artigianato dell’intreccio delle erbe di valle, tipico del paesino della Bassa Romagna. L’iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale Civiltà delle Erbe Palustri in collaborazione con il Comune di Bagnacavallo, offre la possibilità di vedere all’opera gli ultimi artigiani ancora in grado di realizzare splendidi manufatti.

Oramai divenuta un rituale, la Sagra delle erbe palustri a Villanova di Bagnacavallo si presenta con un fitto programma di eventi nelle strade e piazze del paese e all’Ecomuseo delle Erbe Palustri. Mostre, antichi mestieri, mercatino del riuso, spettacoli, animazioni e gastronomia vi aspettano.

L’edizione di quest’anno sarà anticipata dall’evento Empìreo Negato, inserito nella programmazione di Terrena–Land art in Bassa Romagna sulle tracce di Dante, a cura di Carlo Palmisano. Nelle giornate di giovedì 9 e venerdì 10, l’artista Nicola Genco terrà un laboratorio artistico dove, attraverso l’uso della carta riciclata, esplorerà il viaggio di Dante rifacendosi allo stesso modello concentrico utilizzato dal Sommo Poeta per i suoi Regni (per informazioni: Servizio Promozione Turistica tel. 0545 280898).

Nelle giornate di sabato 11 e domenica 12, la sagra sarà caratterizzata, come nelle scorse edizioni, dai laboratori dimostrativi di intreccio e degli antichi mestieri, con l’opportunità di vedere dal vivo l’abilità delle sportaie e seggiolaie villanovesi del “Cantiere Aperto”, dei cestai, intrecciatori e artigiani ospiti della manifestazione. Nelle stesse giornate, il centro del paese ospiterà la Mostra Mercato con numerosi espositori di antiquariato, modernariato, collezionismo, opere dell’ingegno, produttori agricoli, associazioni di volontariato ed espositori privati. Il pomeriggio di domenica sarà animato da balli della tradizione europea in costume d’epoca a cura dell’Accademia Danze Ottocentesche di Ancona, mentre i più piccoli potranno divertirsi con le bolle giganti di Strudel e lo spettacolo di burattini “Le farse di Fagiolino e Sganapino” a cura del Teatro dell’Aglio.

Durante la sagra sarà possibile visitare la collezione dell’Ecomuseo delle Erbe Palustri e l’etnoparco “Villanova delle Capanne”, oltre alle numerose mostre temporanee allestite per l’occasione come “Ripensiamoci”, nella Sala Azzurra del Palazzone, che vede come protagonisti scarti e rifiuti immortalati dagli scatti del Laboratorio di fotografia Il Forno e reinventati attraverso le realizzazioni artistiche di Mirella Canonici, e “Viaggio italiano tra i saperi femminili”, curata da Talea Officina Tessile nelle sale dell’Ecomuseo, che attraverso una selezione di tecniche di ricamo e merletto realizzate in varie parti d’Italia offrirà un excursus tra i laboratori di produzione attivi a cavallo dell’800 e del ‘900. E ancora “Barnus e sótvit” presenta un’esposizione di biancheria intima di inizio Novecento, dalle collezioni dell’associazione culturale Civiltà delle Erbe Palustri, mentre nel grande capanno dell’etnoparco si trova invece “Falci e martelli” con una raccolta di attrezzi del Novecento, del collezionista Giovanni Cortini.

Come sempre sarà possibile assaggiare la cucina delle azdóre presso la Locanda dell’allegra mutanda, all’interno dell’Ecomuseo: nella serata di venerdì si terrà “PerBacco che cena selvatica!” con menu in abbinamento ai pregiati vini del Consorzio Il Bagnacavallo (€ 25, posti limitati, prenotazione obbligatoria tel. 0545 47122); mentre nelle giornate di sabato e domenica, a pranzo e cena, sarà proposto un menu alla carta con l’immancabile binomio strozzapreti e strozzasindaci, ottimi taglieri e secondi a base di carne e gli squisiti dolci caserecci (si consiglia la prenotazione tel. 0545 47122); non mancheranno le specialità offerte dai ristori del paese. Per salutare la Sagra, lunedì 13 settembre, la condotta Slow Food Godo e Bassa Romagna propone “Il pesce di valle”, cena tra terra e acqua con un menu curato dallo chef Federico Scudellari in abbinamento a vini della Cantina Mariotti (€ 38 soci Slow Food, € 42 non soci, posti limitati, prenotazione obbligatoria: 347 4524084 – slowfoodbassaromagna@gmail.com).

Ingresso libero alle mostre e alla manifestazione.

Tutte le attività in programma saranno svolte seguendo i protocolli di sicurezza anticontagio Covid-19.

Info e prenotazioni: tel. 0545.47122 – erbepalustri.associazione@gmail.com

Maggiori informazioni sul sito www.erbepalustri.it

 


Romagna a Tavola non è l’organizzatore dell’evento ma si occupa solo della sua diffusione. Per qualsiasi informazione suggeriamo di contattare gli organizzatori.


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