Amanti del Tartufo Bianco siete tutti invitati a… Sant’Agata Feltria!

Tartufo Bianco pregiato di Sant'Agata Feltria

Calendario alla mano, le date da segnare per il mese di ottobre sono quattro e la meta da raggiungere è Sant’Agata Feltria. Gli estimatori avranno già capito: torna la grande Fiera Nazionale del Tartufo Bianco pregiato.

L’antico borgo del Montefeltro, forte del marchio “Città del Tartufo”, è in fermento per il tradizionale appuntamento, che festeggia l’edizione numero 31 e ogni anno richiama migliaia di buongustai in arrivo da tutta la provincia e ben oltre i confini romagnoli. La fama della Fiera ha valicato la Romagna e il britannico e autorevole “The Times” l’ha indicata ai suoi lettori fra gli eventi gastronomici da non perdere in questa stagione in Emilia Romagna. Chapeau a Sant’Agata!

Alla manifestazione verranno presentati veri e propri “gioielli”, l’occasione è ghiotta anche per fare acquisti gastronomici a prezzi convenienti. La piazza ospiterà le bancarelle che venderanno tartufi neri e bianchi e nelle vie circostanti si potranno comprare i tipici prodotti autunnali: funghi, castagne e miele. Ci sarà spazio anche per gli artigiani e alla Rocca Fregoso si potrà visitare il museo “La Rocca delle Fiabe”: un tuffo nella fantasia.

L’inaugurazione ufficiale della fiera è in programma il 4 ottobre alle 11,30 e ogni domenica non mancherà “Wine 2015. Cultura e piacere del vino”, oltre agli spettacoli itineranti. La prima giornata sarà aperta dagli “Inconsueto popolare”.

La domenica successiva sveglia presto, alle ore 9, al Parco Montefeltro sono in calendario la “Gara per cani da tartufo” e gli spettacoli della Fantomatik Orchestra”.

Domenica 18 alle ore 15 grande attesa per la premiazione del miglior tartufo presente in fiera, e ad allietare il pubblico spetterà la “Large Street Band”.

Chiusura il 25 ottobre con il Premio città di Sant’Agata Feltria, alle 11,30, e il ritmo della “Babà Swing”.

Tradizione, musica e qualità animeranno la kermesse che celebra questo prestigioso prodotto. Una vera prelibatezza dal gusto e dal profumo intenso. Il tartufo, se ancora ci fossero dubbi, è un fungo, appartiene al genere Tuber e viene definito ipogeo in quanto cresce sotto terra. Si raccoglie a mano e per scovarlo bisogna cercare vicino alla radice degli alberi (in particolare querce e lecci) e di alcuni arbusti. Il tartufo è perfetto per condire primi, risotti e pasta, pensiamo ai passatelli, ottimo in una frittata o grattato a scaglie sulle uova strapazzate. La crema da spalmare sul pane è una delizia così come l’olio.

Certamente la Fiera di Sant’Agata è anche un momento di confronto per i venditori e gli appassionati di questa specialità, che possono soddisfare ogni curiosità chiacchierando con gli esperti.

L’ora del pranzo sarà un irresistibile richiamo per tutti i visitatori. Chi attende l’evento feltrese potrà lasciarsi tentare dalle prelibatezze servite negli stand gastronomici, dove ci saranno i capannoni dei ristoranti con piatti tipici. Primi e secondi da veri intenditori, fra cui tagliatelle, gnocchi, tortelli e agnolotti al tartufo, scaloppine e maiale, cinghiale in umido, galletto ai funghi e tante altre ricette. Ogni piatto avrà un costo di 8 euro. Sarà presente anche la Strada del Vino, ai piedi della Rocca, dove le cantine romagnole consiglieranno Sangiovese e Cagnina per accompagnare dagli antipasti fino a dolci e castagne.

A Sant’Agata Feltria le giornate trascorreranno fra vendite, acquisti, divertimento e buon cibo.
Info: Pro Loco Sant’Agata Feltria, tel. 0541.848022.

Lina Colasanto


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