Gente di Mare e chef Fabio Rossi, Cattolica riparte dall’alta ristorazione

Ristorante Gente di Mare H3A7909_ph © GiorgioSalvatori
Ph © Giorgio Salvatori

 

Giacomo Badioli investe nel futuro di accoglienza e ristorazione di Cattolica la Regina della riviera. Fabio Rossi nuovo chef del ristorante Gente di Mare arriva con un innovativo menù estivo tra tradizione e creatività. Filiera corta e territoriale: dal molo del porto agli orti delle colline.

È il nuovo capitolo della storia del “Gente di Mare”. Ha il gusto della ripartenza, di investimento e fiducia nel futuro di ospitalità e alta ristorazione di Cattolica e della riviera di Romagna. Giacomo Badioli, “patron” dell’ormai storico locale collocato sul molo del porto della Regina, rilancia ed evolve, anche in momento particolarmente difficile, il suo progetto di ristorazione.

 

Chef Fabio Rossi e Giacomo Badioli ph © Giorgio Salvatori
Chef Fabio Rossi e Giacomo Badioli ph © Giorgio Salvatori

 

Al timone della cucina e della brigata del Gente di Mare è arrivato chef Fabio Rossi e con lui un nuovo approccio e un nuovo stile gastronomico. Una tavola dove le grandi materie prime dell’Adriatico s’incontrano con quanto di più fresco nasce dagli orti delle colline. Prodotti interpretati con la semplicità di grande tecnica di preparazione cottura, accompagnata da creatività e innovazione nella ricerca di nuovi sapori e accostamenti. Un’idea di tavola resa possibile dall’esperienze e dai successi raccolti dal nuovo chef del Gente di Mare, durante la sua lunga carriera al comando di grandi cucine.

Fabio Rossi è stato il primo cuoco romagnolo a portare per la prima volta a Rimini, all’Acero Rosso, la stella Michelin. Per anni è stato protagonista e regista della “cucina a vista” di Vite, il ristorante della Comunità di San Patrignano e ha condiviso con chef Luigi Sartini gli ultimi tre anni di avventure gastronomiche di Righi: l’unico locale stellato di San Marino.

Da questo percorso nascono alcune delle novità che trovano posto nel nuovo menù estivo del Gente di Mare. Il carpaccio al coltello di ricciola si accompagna a una salsa al tamarindo e insalata di fagiolini e peperone, le capesante sono gratinate in crosta di nocciola e servite con crema di crescione e datterini confit. Mentre lo sgombro marinato e affumicato si sposa con le bietole novelle e una crema al limone e yogurt greco.

Capesante e crescione Ph © GiorgioSalvatori
Capesante e crescione Ph © GiorgioSalvatori

 

“Il Gente di Mare è il ristorante di pesce per eccellenza. Alcuni dei piatti portabandiera del locale sono perfetti e non possono mancare mai nel nostro menù. Stiamo però iniziando a proporre esperienze di gusto nuove, in grado di coniugarsi con la nostra offerta ma rendendola ancora più interessante – spiega Fabio Rossi – lavoriamo su diverse consistenze, nuovi abbinamenti e dal prossimo autunno porteremo delle novità anche nelle carni, cercheremo di offrire anche questo tipo di scelta, perfetta per le stagioni più fredde”.

A condividere il nuovo indirizzo, presentarlo agli ospiti e gestire un’accoglienza da sempre impeccabile, a consigliare una delle tante etichette presenti in una delle carte dei vini più interessanti della riviera, rimangono sempre due punti di forza del locale: Alessandro Bergnesi e Raffaele Leonardo.

“Credo che per la ristorazione della città l’arrivo di Fabio Rossi rappresenti un segnale importante. Non tanto e non solo dal punto di vista enogastronomico, quanto per il suo valore di scelta aperta al futuro, d’investimento concreto in una sempre maggiore qualità dell’offerta della Regina – conclude Giacomo Badioli – l’emergenza sanitaria e la crisi economica che ha creato, hanno reso necessario e non rinviabile neanche di qualche giorno, lo sviluppo di un nuovo prodotto turistico. Dobbiamo migliorarci, renderci più riconoscibili e riconosciuti e in questa direzione anche una grande tavola può giocare una parte importante. È l’obiettivo che con Fabio e tutto lo staff del Gente di Mare ci siamo dati”.

I ristoranti di Giacomo Badioli

Interpretare il costante mutare delle richieste di pubblico e mercato, a livello locale, nazionale e internazionale, sono caratteristica imprenditoriale e missione dei ristoranti di Giacomo Badioli. Ospitalità, ristorazione, impresa, sono infatti le tre parole chiave del Novecento di Rimini, A Pesci in Faccia e Gente di Mare a Cattolica e il Falco a Vallugola. Ognuno di loro offre un format di accoglienza e ristorazione in grado di soddisfare richieste e bisogni di una clientela alla ricerca di un prodotto di qualità, innovativo e in grado di regalare l’esperienza di una Riviera affascinante e contemporanea anche a tavola.
I quattro ristoranti riannodano nell’oggi i fili del plus storico del loro territorio: la straordinaria capacità d’accoglienza della Romagna e della sua gente. Il filo rosso con il passato è quello di valori senza tempo: calore umano e semplicità. Il sorriso di chi ti accoglie nel locale e ti accompagna in un’affascinante esperienza del gusto. Mentre i luoghi, straordinari e affascinanti le location di Falco e Gente di Mare, si sposano con design pensati per ognuno dei 4 locali. Semplicità e calore declinati con modernità e rispetto per la tradizione. La tradizione, del resto, è sempre un’innovazione cresciuta nel tempo e diventata di successo. È la storia che Novecento , A Pesci in Faccia, Gente di Mare e il Falco, cercano di scrivere ogni giorno insieme ai loro ospiti.


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