Le preferenze degli Italiani al ristorante, tra piccole manie e nuove tecnologie

Tavolo Ristorante

Ognuno ha le proprie manie, finché rimangono confinate tra le mura domestiche, poco male. Spesso però, le nostre piccole fissazioni ci seguono anche quando siamo fuori di casa, in particolare al ristorante.

Ecco quindi cosa ha fotografato un sondaggio Doxa al riguardo, commissionato da Groupon. Innanzi tutto è emerso che gli italiani escono a pranzo o a cena dalle quattro alle sei volte al mese. Fra i motivi che spingono verso il ristorante, la voglia di stare bene con se stessi e concedersi un momento di relax (oltre uno su due), seguito dal desiderio di socialità e infine la passione di sperimentare nuovi cibi.

Per quanto riguarda le fissazioni, vince su tutte il desiderio che il locale non sia troppo rumoroso, anche se, di regola, a casa si ascolta la musica a tutto volume e quando si parla da una stanza all’altra ci sentono anche al di là della strada.

Grande attenzione viene poi riservata alla posizione del tavolo, non piace essere confinati in un angolo, sarà forse un retaggio della vecchia superstizione di non sposarsi? Bocciati anche i posti in prossimità del passaggio verso la toilette o nelle vicinanze dell’ingresso. Molto ambito al contrario un tavolo al centro della sala, dal quale si domina tutto quello che succede intorno.

Banditi gli sgabelloni, stile pub inglese, in uso in alcuni locali di tendenza. Mette pure a disagio il mangiare da soli, anche se il nostro adorato smatphone non ci abbandona mai, neppure a tavola.

Nonostante il costante aumento dei servizi di consegna dei pasti a domicilio prevale, sulle comodità domestiche, la voglia di provare piatti rivisitati o innovativi, ‘chiesti‘ direttamente allo chef da oltre 6 italiani su 10.

Si consolida infine la presenza della tecnologia nel mondo della ristorazione con la possibilità di prenotare con il cellulare anche la posizione del tavolo, pagare direttamente via telefonino, fino ad arrivare ai tavoli con lo ‘smart-touch’ menù. Si tratta un’app, made in Italy, che permette ai clienti di un locale di ordinare nella propria lingua direttamente dallo smartphone, collegandosi al menù tramite il Qrcode, senza la necessità di un intervento del personale.

Sapete cosa vi dico? Stasera vado al chiosco qui all’angolo e mi mangio una piadina!