I “frutti di bosco” e l’elisir di lunga vita

Frutti di Bosco

 

I frutti di bosco. More, mirtilli, lamponi, ribes rossi e neri, bacche di gelso tutti frutti dai colori rosso violacei, gustosi ma non solo…
Li possiamo mangiare tali e quali, inserire in yogurt, arricchire una bella macedonia, fare gustosi frullati o ancora più salutare, vista la loro stagionalità, andare a coglierli insieme a famiglia e amici.

Introdurre nella nostra alimentazione questi frutti aiuta infatti in maniera considerevole la pelle, il sistema circolatorio e previene l’insorgere di malattie degenerative.

Molto ricchi di flavonoidi – composti chimici naturali – hanno benefiche proprietà tutte ricollegabili alla loro azione di contenimento e blocco dei danni dei causati dai radicali liberi poiché esercitano una potente attività antiossidante.
Per definizione i radicali liberi sono molecole, formate da atomi “instabili”,  che vanno alla ricerca di un elettrone  per riconquistare il loro equilibrio  “rubandolo” all’atomo più vicino . Questo meccanismo dà origine a nuove molecole instabili, innescando una reazione a catena che, se non viene arrestata in tempo, finisce col danneggiare le strutture cellulari.
I flavonoidi contenuti in grandi quantità in questi frutti , così come in altri prodotti naturali di colore rosso violaceo, hanno il potere di interrompere questo meccanismo, prevenendo l’invecchiamento della pelle, dei tessuti e delle ossa che portano a malattie e condizioni degenerative.

Gli antociani,  sempre appartenenti alla classe dei nostri amici flavonoidi, abbondano nei mirtilli. Questi ultimi  difendono il sistema circolatorio combattendo la fragilità capillare, non solo delle gambe, ma anche degli occhi e sono utili per risolvere i problemi di ritenzione idrica.

Recentemente, grazie alla loro ricchezza di antociani, sono balzati agli onori della cronaca dei frutti definiti “l’elisir di lunga vita”:  le bacche di maqui, tipiche dell’America meridionale. Conosciute anche come il mirtillo della Patagonia, sono uno dei rimedi naturali di cui più si dibatte sul web. Si tratta di frutti a produzione molto lenta di una pianta sempreverde, caratterizzati da un potere antiossidante così potente, da farli denominare la “bacca dei miracoli”, tuttavia a livello scientifico non ci sono ancora prove sufficienti a confermare questi effetti straordinari.

In attesa di scoprire cosa c’è di vero non facciamoci mai mancare i nostri cari “frutti di bosco” !


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