Il brodo di pesce: uscito dalle cucine di casa per andare… al Ristorante!

Brodo di pesce - fonte www.pesceincucina.it

fonte: www.pesceincucina.it

 

Oggi parliamo di una preparazione antica e per questo caduta un po’ in disuso nelle nostre cucine: il brodo di pesce. Vi ricordate quando lo avete preparato l’ultima volta? Io no di sicuro!

Eppure ricorre in numerose ricette della cucina marinara romagnola. Rappresenta quel tocco in più che può fare la differenza nella buona riuscita di un piatto. Sono più che certa che, nelle cucine dei Ristoranti di pesce di un certo livello, un buon brodo di pesce non manca mai.

Serve per i risotti, per cuocere la pasta condita con i sughi di pesce oppure diventa l’ingrediente principale per la realizzazione di un minestre gustose a saporite come i mangrigoli (manfrigul o manfrìgle in dialetto) in brodo di pesce.

In realtà non è difficile da realizzare ed è pure economico, semplicemente abbiamo fretta, e tutto ciò che richiede un po’ tempo lo accantoniamo.

Per preparare un buon brodo di pesce si utilizzano le teste, gli scarti dei pesci e pesci particolarmente economici come i paganelli, ben puliti e lavati.

In una pentola bisogna far rosolare in poco olio un trito di carota, sedano, cipolla e un pomodoro maturo a cubetti;  unire poi il pesce misto e un po’ di sale. Far soffriggere per una decina di minuti mescolando spesso. Si aggiunge quindi l’acqua sufficiente per preparare il brodo che ci occorre e si fa bollire per almeno 45 minuti. Il brodo dovrà essere poi filtrato accuratamente con un colino a maglie sottili.

In questo brodo potete cuocere i passatelli, i taglioni fatti in casa, oppure dei manfrigoli ed avrete un primo piatto leggero e nutriente, e ricco di sapore.

Vi suggeriamo la ricetta della Minestra al Brodo di Paganelli.


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