Il “moretto” di Brisighella: una bontà tutta romagnola!

Carciofo Moretto di Brisighella

 

Conoscete il “moretto” di Brisighella?
È un carciofo autoctono, prodotto esclusivamente in Romagna. Conosciuto sin dal XV secolo, in un lontano passato, oltreché i cucina, era molto apprezzato anche in campo medico per la sua ricchezza di ferro, il basso contenuto di zuccheri e le proprietà lassative.

Con il passare del tempo, però, il Moretto è gradualmente entrato a far parte della cultura e della tradizione gastronomica del territorio di produzione, Brisighella, diventandone un vero e proprio simbolo.

Oggi questo spinoso ortaggio, rappresenta a pieno titolo un prodotto senza tempo che non ha subito nel corso della storia alcun intervento di miglioramento genetico e, pertanto, si presenta al palato e all’olfatto con lo stesso identico gusto ed i medesimi aromi di oltre cinque secoli fa.

Come anticipato, in Romagna, la zona di produzione del Moretto è delimitata dai confini del Comune di Brisighella. Il particolare clima di questo territorio insieme al suolo, conferiscono al Moretto quelle caratteristiche di colore e sapore inimitabili.
È proprio in suo onore che, ogni anno, le prime 2 domeniche di maggio,  quest’anno il 5 e il 12 Maggio, la Pro Loco di Brisighella, organizza: la Sagra del Carciofo Moretto, a celebrazione di questo prodotto autoctono locale. Durante le due giornate, numerosi stand gastronomici permetteranno di degustare questo pregiato prodotto nella sua terra natia.

Usi in cucina

Il carciofo Moretto si è sempre mangiato crudo o leggermente lessato, condito con sale e olio, preferibilmente con olio extra vergine di oliva di Brisighella, dato che i due prodotti hanno una base aromatica comune.  Nel corso del tempo, però, è divenuto fonte di ispirazione per numerosi cuochi e chef che lo hanno inserito in varie ed originali ricette.
Si spazia da saporiti primi piatti come i cappelli del prete con ripieno di carciofi moretti e ricotta , a sostanziosi secondi come l’insalata di testina di vitello su letto di carciofi moretti e scaglie di parmigiano o il tortino di formaggio con carciofi moretti. Molto apprezzato anche nella sua versione sott’olio o trasformato in una vellutata crema, per diventare uno sfizioso condimento che dona un tocco di creatività ad ogni piatto.

Ecco qui la ricetta delle Crema di carciofi Moretti:

Ingredienti:
5 carciofi
1 litro di brodo vegetale
aglio (facoltativo)
olio extravergine di oliva
limone
sale, pepe,

per la besciamella:
½ di litro di latte
50 g di burro
50 g di farina
Sale q.b.
Noce moscata q.b.

Preparazione
Pulite i carciofi, tagliateli a spicchi sottili, poi immergeteli in un una ciotola con acqua e succo di limone per evitare che anneriscano. Saltateli, quindi, in padella con dell’olio e, se lo desiderate, uno spicchio d’aglio. Insaporite con una spruzzata di pepe e aggiungete il brodo, lasciando cuocere per circa quaranta minuti o, comunque, fino a quando i carciofi non si saranno ben ammorbiditi. Una volta cotti, scolateli e passateli nel mixer oppure frullateli con un frullatore a immersione fino ad ottenere un composto cremoso. Preparate, quindi la besciamella. Fate sobbollire il latte con l’aggiunta di un pizzico di sale e noce moscata. Unire burro e farina in una padella a fuoco moderato, fatelo cuocere per 2 minuti senza creare grumi e lasciatelo raffreddare. Una volta pronto il latte, versarlo nel roux precedentemente preparato. Cuocete con l’aiuto di una frusta per 5 minuti.
Aggiungete la besciamella così ottenuta ai carciofi e lasciate cuocere per altri dieci minuti diluendo, se necessario, con un poco di latte. Una volta pronta, la crema di carciofi può essere conservata in vasetti sottovuoto oppure consumata subito, usandola come condimento (per la pasta o per i piatti che si preferiscono) o servendola calda accompagnata da crostini di pane.


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