Il sistema immunitario si veste in “Total White”

Bentrovati al primo appuntamento della Cucina vegetale a colori. Il primo, indiscusso protagonista di stagione, è il bianco. “Dress code” delle occasioni più glamour, ma anche degli appuntamenti sociali con la nostra salute alle porte dell’inverno.

Il Bianco comprende tutti i colori dello spettro luminoso, simboleggia il confine, l’inizio, rappresenta la purezza, ma anche il cambiamento, la spiritualità e la divinità. Il bianco è creativo e immaginario, adora cambiare, adora il nuovo e gode degli stimoli, che la vita gli pone. Il colore è vibrazione e come tale, viene assorbito e nutre ognuno di noi della sua energia, al di là dei componenti nutrizionali e dei principi attivi.

Il bianco rappresenta, decisamente, l’inverno a tavola. Scopriamo quindi insieme, quali ortaggi mettere nel carrello della spesa per fare il pieno di energia e protezione.

Frutta e verdura biancaQuando ci riferiamo ai cibi bianchi, intendiamo quelli, naturalmente bianchi, non trasformati, come ad esempio: le cipolle, i cavolfiori, le rape, i fagioli, le patate bianche, l’aglio, la mela, la pera, la banana, il finocchio, alcuni funghi, la pastinaca, lo scalogno, lo zenzero, gli asparagi bianchi, il mais bianco, il sedano.

Tutti questi ingredienti, contengono una sostanza chiamata antoxantina che aumenta la capacità delle difese immunitarie. Da non dimenticare che gli alimenti “bianchi” sono ricchi di fibre, potassio e di sostanze antiossidanti e antitumorali.

Per un inverno protetto e al massimo dell’energia, vi consiglio di consumare almeno una porzione di frutta o verdura bianca al giorno, ma attenzione… il bianco nell’industria alimentare di trasformazione riserva per noi alcune insidie che forse conoscete già. Mi riferisco  ai “4 white demons” da cui star lontani per rimanere in salute: il sale, lo zucchero bianco, la farina raffinata e il latte.

Il sale è presente naturalmente nelle verdure e in quasi tutti gli alimenti. Il sale in aggiunta, si dovrebbe limitare ad un uso veramente parco.

Lo zucchero bianco è stato riconosciuto essere assolutamente inutile nella nostra alimentazione se non per introdurre delle calorie vuote che non servono neanche a darci energia nel lungo periodo.

La farina bianca è un modo facile per introdurre carboidrati, ma soprattutto glutine, uno degli elementi considerati maggiormente infiammatori per il nostro sistema digerente.

L’uomo è l’unica specie animale che si nutre di latte di un’altra specie e per di più tempo dopo lo svezzamento. Incuranti della progressiva riduzione del “lattasi”, enzima adibito all’assimilazione del latte, continuiamo ad esporci al rischio di intolleranze più o meno gravi che si manifestano con gonfiori, irritazioni del tratto intestinale, coliche, allergie e simili…

Buon bianco a tutti, appuntamento alla prossima domenica!

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