La melagrana, un frutto nobile amico di chi pratica sport

MelagranaLa melagrana, frutto davvero nobile a livello nutrizionale, oltre ad apportare poche calorie – circa 83 per 100 grammi – è ricca di vitamine e antiossidanti. Di vitamina C che, come spesso abbiamo ricordato, è un buon alleato del sistema immunitario e in aggiunta anche un fattore essenziale per rinforzare il collagene della pelle.

La combinazione con le antocianine che questo frutto possiede, lo rende un ottimo alleato nella prevenzione dell’invecchiamento cutaneo e dell’invecchiamento dei tessuti in generale. Agli sportivi, spesso soggetti a fenomeni ossidativi maggiori proprio per l’intensa attività fisica svolta, è consigliato il consumo di frutti rossi-viola, come la melagrana, che contrastano i fenomeni di produzione dei radicali liberi prevenendo l’invecchiamento e i danni ai tessuti del corpo.

Contiene inoltre vitamina K,A,B, potassio, ferro, magnesio e zinco che, come ben sappiamo, sono minerali assolutamente essenziali non solo per chi fa attività sportiva.

Possiede un’elevata concentrazione di tannini e Polifenoli, quasi maggiore del tanto decantato vino rosso, non avendo però le controindicazioni dell’etanolo che il vino inevitabilmente porta con sé. I risultati di uno studio sui topi, svolto dall’Università del Wisconsin, ha dimostrato che un maggior consumo di estratto di melagrana rallenta notevolmente la progressione dei tumori della pelle, dei polmoni e, a quanto pare, anche del seno. Negli ultimi dieci anni si è quindi avuto un crescente interesse scientifico nei confronti del frutto del melograno proprio in considerazione delle sue notevoli proprietà farmacologiche: il consumo di succo ed estratti di melagrana è stato associato ad una diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari e degenerative, come pure al’inibizione di alcuni tipi di cancro.

La melagrana può essere consumata come spuntino tale e quale, spremuta come succo o può essere aggiunta allo yogurt per colazione o per arricchire insalate. L’abbinamento tra frutta e verdura è spesso una combinazione ottimale, in quanto la fibra della verdura permette un rilascio più dilazionato di zuccheri nel sangue contribuendo a mantenere il senso di sazietà più a lungo.
In particolare per gli sportivi, riuscire a controllare l’ innalzamento dell’indice glicemico, significa assicurarsi un rilascio graduale degli zuccheri nel sangue per averli disponibili più a lungo durante la loro attività .

Vi consiglio, però, di non consumare i succhi di melagrana confezionati perché sono ricchissimi di zuccheri aggiunti, inoltre le proprietà del frutto si perdono durante le alte temperature a cui vengono sottoposti per poter essere commercializzati.
Al contrario potreste munirvi di un estrattore per preparare i succhi comodamente a casa vostra, ottenere delle “spremute” molto più buone e salutari di quelli industriali.

Non dimenticate questo fine settimana a Torre di Oriolo (Faenza) a 2°edizione di “Grani e melograni”, evento incentrato sulla Biodiversità e i sapori antichi con la premiazione del concorso nazionale “Io ce l’ho più grossa” aperto a tutti coloro che possiedono un melograno.
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Per approfondimenti e consulenze:
Dott.ssa Giulia Baroncini – Nutrizionista
email: giulia.baroncini@romagnaatavola.it