Fra terra e mare, fra acqua e cielo… le meraviglie della Salicornia

salicornia

 

Negli ultimi anni è notevolmente cambiato il modo di mangiare e non soltanto in riferimento alla diffusione di diete vegane, vegetariane e macrobiotiche. Abbiamo assistito, nel corso del tempo al consumo di cibi sempre più raffinati, all’utilizzo eccessivo di zucchero, carne e di prodotti industriali.

Questi comportamenti hanno reso anche coloro che si attengono ad un’alimentazione tradizionale carenti di minerali e vitamine, ecco quindi entrare in campo le alghe, un valido aiuto per integrare la dieta. Prima forma di vita apparsa negli oceani, le alghe sono le principali produttrici di ossigeno del pianeta. Ne esistono almeno 30.000 varietà, ma con buona probabilità molte altre specie sono ancora sconosciute.

Una tale incredibile varietà rappresenta sicuramente una risorsa in cucina. Anche perché le alghe contengono iodio, calcio, fosforo, ferro, magnesio, potassio e vitamina B12, sostanze decisamente benefiche per l’organismo e il sistema immunitario.

Malgrado non si tratti di un’alga in senso proprio, ci si avvicina molto. Stiamo parlando della Salicornia che qui in Romagna cresce spontaneamente  nei canali delle saline cervesi, fra terra e mare, fra acqua e cielo: un alimento in un certo senso quasi “anfibio”. Conosciuta anche con il nome di asparago di mare, questa pianta da sempre è usata dai “salinari” per insaporire ed accompagnare altre verdure nelle insalate, nei sughi e nei secondi piatti di pesce o di carne.

Si tratta, ovviamente, di una produzione di nicchia con quantità molto limitate, che rende la Salicornia un alimento esclusivo. La raccolta viene effettuata a mano fra Aprile e Giugno, cogliendo soltanto le cime tenere in fase di germoglio, così da non sradicare la pianta e da assicurare la conservazione della specie.

Parlando delle proprietà, la Salicornia è molto apprezzata nella dieta mediterranea, soprattutto per il suo alto contenuto di sali minerali e il suo basso contenuto di calorie che la rendeno un alimento apprezzato nelle diete iposodiche. Vegetale ricco di calcio, iodio e ferro, la Salicornia è venduta soprattutto in forma disidratata come integratore di iodio e per coloro che non mangiano pesce.

In cucina è stata rivisitata in numerose ricette davvero gustose. Può essere consumata sia cruda che cotta, utilizzando appunto i germogli. La si può consumare da sola, dopo averla lessata o condita con olio d’oliva, oppure in accompagnamento a piatti di vario genere, o ancora come ingrediente per una saporita zuppa di verdure.

Attualmente la Salicornia è in voga nelle cucine dei grandi chef, che la impiegano nella preparazione di piatti estrosi e originali. Dalla tavola dei salinari alle tavole Michelin, la salicornia rimane, se ci perdonate l’assonanza, quella che è sempre stata: una vera leccornia.