Le Triglie fritte al pomodoro : una vecchia ricetta della tradizione romagnola

Triglie fritte al pomodoro
fonte immagine: https://blog.giallozafferano.it/

 

Prima di presentare la ricetta vorrei spendere due parole in più riguardo alle triglie. Per chi non lo sapesse ne esistono due tipi : quelle di scoglio e quelle di fango e le differenze non si basano unicamente sull’habitat in cui vivono, ma anche su alcune caratteristiche fisiche utili per distinguerle.

La triglia di scoglio (Mullus surmuletus), specie più pregiata, ha un muso appuntito e un colore rosso vivo con una macchia dorata sulla prima pinna dorsale e vive, come si deduce dal nome, in prossimità di fondali rocciosi. La triglia di fango o di sabbia (Mullus barbatus), invece, ha un valore nettamente inferiore, presenta un colore giallo con marezzature rosse ed ha come ambiente naturale i fondali sabbiosi o fangosi.

Dal punto di vista culinario, le carni della triglia sono ottime alla griglia, cucinate al cartoccio o in umido. Deliziose impanate e fritte, le triglie si prestano anche ad essere sfilettate e marinate.


Ingredienti

12 triglie di media grandezza
farina qb
1 spicchio di aglio
500 g di pomodori oppure una salsa di pomodoro
olio evo
1 ciuffo di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe qb

Preparazione

Squamate le triglie, togliete le interiora e lavatele sotto un getto di acqua fredda. Asciugatele bene e passatele nella farina. A questo punto disponetele in una padella con dell’olio evo ben caldo e fatele dorare da entrambi i lati. A parte preparare un sugo friggendo in olio di oliva i pomodori tagliati a metà, uno spicchio d’aglio e un mezzo bicchiere di vino bianco . Pronto l’intingolo, aggiungete le triglie fritte in precedenza e lasciate insaporire in padella 5 minuti sul fuoco molto basso. Infine spolverate con un trito di prezzemolo per dare colore al piatto.
Impiattate e servite e gusterete una vecchia ricetta romagnola.


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