Nel piatto di maggio il Fungo Prugnolo: il gusto di un sapore raro

Tagliatelle ai prugnoli

Il Prugnolo

La gastronomia romagnola, nel mese di maggio, celebra un frutto della terra davvero prelibato: il fungo prugnolo.

Il prugnolo o Lyophyllum georgii, è un fungo piuttosto raro, presente nell’area dell’Alta Valmarecchia. Cresce specialmente in zone alto collinari e montane, ai margini dei boschi, in radure, prati e campi, lungo le siepi o in mezzo agli arbusti. Alla vista ha un cappello spesso con i bordi rivolti all’interno, il colore è bianco-crema e le lamelle e le gambe sono bianche.

È conosciuto anche con alcune denominazioni curiose come ad esempio, “fungo saetta”, per via della sua innata abitudine a nascere e scomparire in breve tempo. Oppure “fungo di San Giorgio”, perché sembra che la sua comparsa coincida con la festa di questo santo, il 23 aprile.

Quando trovarlo

La raccolta del prugnolo va da metà aprile a metà giugno e i suoi impieghi in cucina sono molteplici. E’ ottimo sulle tagliatelle, per la preparazione di tartine o frittate, per zuppe molto profumate, oppure cotto al forno. Può inoltre sostituire i funghi Champignon in numerose ricette.

Feste e sagre

In Romagna questa delizia viene celebrata in feste e sagre come quella di Cusercoli, domenica 13 e 20 maggio. Qui vi attendono stand enogastronomici, mercati agroalimentari e mercatini dell’artigianato artistico, che coloreranno di profumi e allegria il paese. Per l’occasione tanti punti di ristoro con le specialità dedicate a questo prodotto della natura, proposto in tutte le sue varianti più gustose.

Altri appuntamenti sempre dedicati al Prugnolo domenica 13 maggio a San Benedetto in Alpe e domenica 27 maggio a Pennabilli.

Trovate tutte le informazioni relative alle manifestazioni su: www.romagnaatavola.it