“Non siamo strani… siamo vegani!”

Logo veganInauguriamo la nostra collaborazione con Paola Di Giambattista che ci introdurrà al vocabolario dei “vegani” per conoscere più da vicino la loro alimentazione e capire che non si tratta in assoluto di un mondo a parte, ma spesso di un diverso punto di osservazione.

Le infinite sfaccettature presenti in natura sono sempre un arricchimento in particolare quando ci aiutano a conoscere meglio la realtà che ci circonda.

Quando un nostro amico o conoscente afferma apertamente di essere vegano, spesso suscita un po’ di curiosità e a volte anche il sospetto che sia un vezzo dettato dalla moda del momento ma, come ama dire Paola – anche lei vegana – “non siamo strani… siamo vegani”

Ed ecco a voi le parole di Paola!

Essere vegani oggi è molto cool, fa tendenza specialmente per noi che viviamo in Romagna e che siamo stati i precursori in campo di offerta dal punto di vista di ristorazione, negozi specializzati e servizi vegoriented. Di sicuro non i primi in termini assoluti, ma nella densità e sfaccettatura delle possibilità. Da Imola a Cattolica, si rincorrono bar, trattorie, hotel e ristoranti dalle proposte più alternative e cruelty free. Con questa rubrica facciamo quindi un po’ chiarezza tra i termini che usiamo noi “vegani”.

Dalla A di alimentazione alla Z di Zenzero conosciamo da vicino i vegani: questa settimana esamineremo le lettere A, B e C di quello che ci piace definire il nostro VegaBolario.

A come Alimentarsi correttamente: i vegani non mangiano prodotti animali, ne loro derivati ciò significa che non mangiano né latte né formaggi, né burro né uova, né miele quindi se invitate un vegano costruite un menù “senza”

A come Amaranto: considerato un cereale (in realtà appartiene alla famiglia delle graminacee) è completamente privo di glutine e abbonda di fibre e proteine, l’amaranto è un alimento altamente digeribile, questo il motivo per cui viene introdotto nelle diete di persone con problemi intestinali e nello svezzamento dei bambini

Data la sua abbondanza di proprietà nutritive e alla presenza di proteine è un valido ingrediente nella dieta di tutte quelle persone che per un motivo o per l’altro decidono di non mangiare più carne. Non solo, sempre grazie alla sua digeribilità e alle sue ottime proprietà nutritive, l’amaranto viene ultimamente impiegato come alimento d’appoggio in diete mirate per “sopportare” delicati trattamenti nella cura di diverse patologie, tra cui anche il cancro. L’amaranto è molto ricco di proteine di alta qualità ( lisina, calcio, fosforo, magnesio e ferro). Molto elevato anche il contenuto di fibre. In quantità minori (arginina, serina, acido glutammico, alanina e acido aspartico). Cosa aspettate ad assaggiarlo?

B come vitamina B12: Nel popolo del veg è l’argomento più discusso un po’ come la politica al bar, c’è chi ne consiglia l’integrazione e chi dice che se ne può fare a meno, c’è chi sostiene che la produciamo da soli e chi ne ha talmente paura dal rifiutarsi persino di farsi le analisi. Essere vegani vuol dire essere consapevoli, farsi controllare è un diritto e un dovere di prevenzione per chi si definisce “attento alla salute” che se ne abbia bisogno o no, l’importante è scoprirlo!

C come Cruelty-Free: senza crudeltà questo termine viene usato per indicare tutto quello che ha a che fare con il mondo vegano animalista: abbigliamento, food, accessori, divertimenti.

La prossima settimana proseguiremo con altre lettere dell’alfabeto in modo da costruire un vero e proprio glossario di tutti i termini maggiormente utilizzati.

Se volete mettervi in contatto con Paola trovate i suoi riferimenti qui >>>