Appunti di degustazione: Osteria Madama Dorè – Novafeltria

Danilo Pavani proprietario del Madama Dorè di Novafeltria

 

L’Osteria Madama Dorè si trova a Novafeltria, una cittadina sul confine tra Marche ed Emilia Romagna, nel cuore della Valmarecchia.

In un’accogliente atmosfera familiare, al Madama Doré, troviamo il proprietario Danilo Pavani, l’attrazione principale del locale.

Danilo è un personaggio felliniano. La sua personalità tiene banchetto. E’ l’oste a tutti gli effetti ma mai invadente. Intrattiene i suoi ospiti con la sua sana esuberanza, li accoglie e li fa sorridere con le sue battute e col suo modo di fare allegro. Sarebbe da farci un giro solo ed esclusivamente per Danilo, il suo essere brioso, la sua vivace cordialità e la sua brillante accoglienza.

Danilo decide di prepararmi una cena a base di tartufo. Lascio fare a lui, (mai contraddirlo!!! Ovviamente scherzo… ormai siamo amici!) ma chiedo solo di prepararmi delle mezze porzioni perché immagino già che non riuscirò più ad alzarmi da tavola.

Ed eccolo arrivare col trionfo del tartufo nell’Antipasto Madama Dorè.

 

Carpaccio con tartufo e grana Madama Dorè Novafeltria

 

Ovviamente non si può non assaggiare questo prodotto di eccellenza della Valmarecchia. Partiamo con: Carpaccio con tartufo e grana, insalata verza col tartufo, due crostini di cui uno al tartufo e uno ai porcini, pollo fritto col tartufo e involtino di bresaola con caprino ed erba cipollina. Un piatto davvero encomiabile nella sua semplicità oltretutto con una sapiente e corretta gestione del tartufo.

 

Antipasto del Madama Dorè

 

Come primo, Danilo mi fa assaggiare il suo cavallo di battaglia: Tagliatelle alla Mussolini. Mi incuriosisce il nome e ne chiedo infatti la spiegazione. Chiamate così perché era il cibo preferito del Duce quando si recava al Passo del Furlo presso la trattoria dello zio di Mario de Luca, caro amico di Danilo, che gli preparava questa prelibatezza che avrebbe rifocillato e rinvigorito il Duce prima delle sue scorribande amorose.

Ed in effetti è un piatto davvero superlativo. Cotte nel brodo di cappone, poi ripassate in padella con burro e tartufo e portate a tavola nella padella di cottura con al centro un tuorlo d’uovo crudo. Mescolate davanti ai miei occhi con maestrale e teatrale bravura da Danilo e servite grattugiando sopra del tartufo. Che dire: “divine”! Il palato ne gode e gioisce. L’uovo si scioglie in bocca e con un abbraccio fasciante avvolge la tagliatella con la sua cremosità. La pasta sapientemente fatta in casa e cotta alla perfezione fa si che un piatto così semplice diventi qualcosa di celestiale per i sensi; un sapore travolgente che avvinghia il palato. Un matrimonio perfettamente riuscito.

 

Tagliatelle alla Mussolini Madama Dorè Novafeltria

 

La qualità dei piatti è davvero eccellente oltre che la professionalità di Giulia, la cameriera che mi serve al tavolo e la moglie di Danilo, la signora Patrizia, che aiuta Danilo in sala e in cucina si dà da fare con la preparazione di dolci per accontentare i suoi ospiti con maestria e semplicità, padrona di ogni lavorazione per far si che si rispetti la manualità e l’artigianalità delle antiche tradizioni culinarie.

Non contento, Danilo mi aspetta al varco con un altro assaggio di primi. I suoi “Ravioli al ciauscolo e ricotta, condite con spinaci, nocciole e parmigiano a scaglie”. Che bontà! La piacevolezza di questo piatto è impossibile da descrivere. Il Ciauscolo è un prodotto di salumeria insaccato a grana fine, ottenuto dalla doppia macinatura di tagli pregiati di carne suina quali pancetta, spalla e rifilature di prosciutto e lonza. Ha un profumo delicato, tipico e speziato con un gusto sapido, saporito e delicato e una consistenza morbida e spalmabile che si sposa bene con la ricotta. Gli spinaci con il loro gusto inconfondibile e versatile ben si sposano con la ricotta. Infine le nocciole che danno la croccantezza al piatto, aspetto cruciale nel farcelo apprezzare a pieni voti. Ed in effetti, l’equilibrio sottile e delicato è voluttuosamente rotto con lo “scricchiolio” delle nocciole sotto i denti. Ecco qui l’ennesimo peccato di gola della serata.

 

Ravioli al ciauscolo e ricotta, con spinaci, nocciole e parmigiano Madama Dorè Novafeltria

 

Pensavo che la mia cena fosse terminata qui. E invece… mi arriva un assaggio di “Tagliata al formaggio di Fossa”. La bontà e la qualità ma soprattutto la particolare cura nella scelta delle materie prime si definisce in questo piatto. Il formaggio di fossa (con latte di primo taglio) proviene direttamente dalla fossa Vanda di Talamello, di proprietà di Danilo, così come il suo olio estratto a freddo e proveniente dai suoi uliveti, dove tiene, peraltro, anche dei romantici pic nic estivi.

 

Tagliata al formaggio di Fossa Madama Dorè Novafeltria

 

Per chiudere in bellezza arriva il dolce di Patrizia. Un golosissimo tortino al cioccolato ricoperto di mascarpone. Semplice ma squisito. Pochi ingredienti ma sapientemente dosati. Le mie papille gustative vanno in estasi e io “posso rotolarmi nel cerchio dei golosi”.

 

Tortino al cioccolato e mascarpone Madama Dorè Novafeltria

 

All’Osteria Madama Dorè usano prodotti a chilometro zero e di alta qualità. Molta attenzione viene data anche alla carta dei vini sia rossi che bianchi, Italiani e Internazionali, creando abbinamenti con la cucina.

Pranzare in un posto così dà davvero gioia di vivere. Sapori antichi e genuini si fondono con l’atmosfera che si respira. Un’osteria rassicurante, dal sapore di casa e di festa sia per il palato ma anche per l’anima, un’atmosfera semplice e casalinga dove il pezzo forte sono i piatti ma anche e soprattutto Danilo.

Ristorante Osteria Madama Dorè
Novafeltria (RN)
Via Marecchia, 49
339.7691072

Marta Cordisco


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