Riolo Terme antico borgo caro a Caterina Sforza, tra cultura e benessere

Riolo Terme - Rocca Sforzesca

 

Chi non ha mai sentito parlare di Riôl ?
Per chi non mastica il romagnolo di quelle parti, sarà comunque noto il nome di Riolo Terme. Piccola cittadina sulle colline ravennati, Riolo offre più di un’attrattiva per chi ama viaggiare e visitare nuovi luoghi. La maggior parte di queste si rivela già nel nome stesso: le acque termali.

Il Borgo

Riolo è un insediamento che risale al Medioevo, uno dei numerosi borghi fortificati della Valle del Senio. Verso la fine del ‘500 fu il feudo di Caterina Sforza. La contessa dotò Riolo dell’imponente Rocca che ancora oggi si può ammirare ed è tuttora uno dei principali simboli della città con il suo  museo interno.

Fra i monumenti di interesse non manca l’architettura religiosa. Ad esempio la Chiesa dei Caduti, all’interno della quale figura l’icona della Madonna del Presidio. Figura oggetto di devozione a cui la popolazione di Riolo chiese protezione in seguito a una violenta grandinata che distrusse tutti i raccolti, nel 17° secolo.

Le Terme

Le acque termali costituiscono la risorsa principale di Riolo e la ragione per cui questo cittadina del ravennate è divenuta famoso. Le sorgenti comprendono acque sulfuree, saline e bromo-iodiche. L’abbondante varietà di minerali le rende particolarmente efficaci nel combattere problemi di asma e infezioni respiratorie, ma anche affezioni del sistema digerente.

L’inverno, soprattutto se gelido come in questo periodo, è un’ottima stagione per concedersi un periodo di relax alle terme. Tanto più se le acque di Riolo, com’è dimostrato, hanno effetti benefici per la salute. L’origine delle sorgenti termali è da ricercare nel vicino Parco della Vena del Gesso. Lo stabilimento termale di Riolo è uno dei più antichi d’Italia (attivo dal 1870) ed è incastonato in un rigoglioso parco secolare.

Davvero il periodo ideale per concedersi un po’ di sano relax…


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