Le tele romagnole stampate a mano

tele-stampate-romagnoleConosciamo tutti la storia della Romagna. Una civiltà profondamente legata alla terra, segnata dal duro lavoro e animata da uno spirito vivace e creativo. Proprio questo spirito inventivo è l’origine di tanti manufatti contadini che hanno segnato la nostra cultura. Come ad esempio la caveja, che da semplice strumento di lavoro è diventato ornamento da parata. E le tele romagnole stampate a mano!

 

Le Tele Romagnole

Le tele artigianali provengono dall’artigianato povero delle campagne. Erano prodotte perlopiù con stampi in legno di pero. I colori invece si ottenevano a partire dalla ruggine  ed altri pigmenti organici e minerali. Il tessuto era in genere canapa coltivata nei campi e tessuta dai telai casalinghi. Con pochi elementi poveri e grande inventiva si producevano piccoli capolavori!

Ma la storia potrebbe essere addirittura più antica. Infatti, la stampa e la creazione di tessuti con “blocchi” e stampi era conosciuta fin dall’epoca dei faraoni egizi. Una tecnica ancestrale…

Ascesa e declino

La diffusione delle tele è attestata fin dal 17° secolo. Le botteghe romagnole furono le uniche sopravvissute di una tradizione precedente molto più estesa, forse originata a Roma. Con tecniche semplici e relativo risparmio, artigiani e massaie si impegnavano a replicare tessuti pregiati, decori e ricami tipici dei ceti ricchi. Col tempo, l’ornato romagnolo ebbe una discreta fortuna. Non solo come gualdrappa dei buoi (per fortuna) ma anche per abbellire la casa con coperte, asciugamani, grembiuli, cuscini, trapunte, tende e tovaglie, soluzioni ancora oggi molto richieste.

Una tradizione che purtroppo è quasi svanita, piegata dalle logiche della produzione industriale. Testimonia Aldo Spallicci, poeta ed appassionato sostenitore delle tradizioni romagnole: “Nel 1910, distratta dalle mode d’Oltre Alpe, l’industria languiva. Giacevano alla rinfusa in oscure bottegucce dei tintori, i legni annosi così profondamente incisi dalla sgorbia e dallo scalpello degli avi”.

Nonostante ne siano rimaste poche, sparse qua e la nel territorio, se cercate bene in Romagna potete trovare ancora qualche piccolo laboratorio artigianale che sforna capolavori dell’autentica civiltà contadina…

RaT