Chef da 10 e lode per un giorno con il San Domenico di Imola

Uovo in Raviolo | Riatorante San Domenico Imola

 

Ognuno di noi, nella propria cucina, si sente il re dei fornelli. Armato di tagliere, coltelli, ciotole e padelle sfrigolanti vorrebbe emulare gli idoli del momento: gli chef stellati. Ci fanno l’occhiolino in tv, sulla carta patinata ed ora anche dai furgoncini delle patatine.
Se non tutti abbiamo la stoffa o la creatività per diventare famosi, nulla vieta però di provare ad essere uno chef da 10 e lode per un giorno, preparando la ricetta di un ristorante stellato a casa nostra.

Proprio ieri vi abbiamo parlato della mitica “guida rossa”. Oggi riprendiamo il filo dal Ristorante San Domenico di Imola. Quest’anno ha festeggiato i suoi quarantacinque anni di attività nel firmamento della ristorazione.

È di questi giorni la conferma delle due stelle Michelin. La sua notorietà rimane però anche legata ad un piatto d’eccezione. Uno dei più conosciuti e copiati al mondo: “L’uovo in raviolo” dello chef Valentino Mercatilii.

Questa sarà la ricetta della settimana, un piatto da servire sotto l’albero per un Natale da ricordare.

“L’uovo in raviolo, con parmigiano dolce, tartufo di stagione e burro di malga alla nocciola”

Ingredienti (per 4 Persone)

8 dischi di sfoglia per tagliatelle tirata molto sottile e del diametro di circa 15 cm. l’uno
100 g. di spinaci ben lessati, tartufo bianco a piacere
100 g. di burro di panna
100 g. di parmigiano reggiano grattugiato
150 g. di ricotta di pecora
5 uova
noce moscata
tartufo
sale e pepe
alcuni fogli di carta da forno

Preparazione dell’uovo in raviolo

Tritare finemente gli spinaci e amalgamarli con la ricotta, 50 g. di parmigiano, un uovo intero e aggiustare di sale, pepe e noce moscata. Adagiare 4 dischi di pasta su altrettanti fogli di carta oleata.
Dividere in 4 parti uguali il ripieno formando al centro di ogni disco un pozzetto a fontana entro il quale verrà adagiato un tuorlo d’uovo con poco del bianco facendo attenzione che non si rompa, aggiustare con un pizzico di sale. (Se si utilizza un sacchetto da pasticceria è meglio.)
Inumidire i bordi della pasta con un poco di acqua prendere i restanti dischi e adagiarli sopra i primi 4, chiudere il tutto cercando di eliminare completamente l’aria dalle conchiglie così ottenute, rifilare i bordi se necessita.
Tuffarle in acqua bollente salata e fare cuocere scolare i ravioli entro piatti individuali ricoprirli con il restante parmigiano e affettare con abbondante Tartufo.
Nel frattempo, fare sciogliere, a fuoco vivo il restante burro facendo assumere un bel colore nocciola versare sulle uova e servire immediatamente.

Ricetta di Valentino Marcattilii
Ristorante San Domenico – Imola


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