Faenza

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Ristorante nato dalla ristrutturazione della stalla del fondo Ramona della famiglia Fabbri, che valorizza la produzione biologica dell’agriturismo e la cucina della tradizione.

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In un vicolo nascosto del centro di Faenza si trova l’Osteria della Sghisa, ricavata da un pagliaio del 1400, In tavola la cucina tipica romagnola con le ricette della nonna

Ristorante Casa Spadoni – Faenza
Via Granarolo, 97/99, Faenza, RA, Italia
La Ramona Agriturismo – Faenza
Via Gasparetta, 146, Faenza, RA, Italia
Osteria La Baita – Faenza
Via Naviglio, 25, Faenza, Comune di Faenza RA, Italia
da 25 a 30 Euro
San Biagio Vecchio – Faenza
Via Salita di Oriolo, 13, 48018 Faenza, RA, Italia
Agriturismo Locanda della Fortuna – Oriolo dei Fichi – Faenza
Via San Mamante, 136, Faenza, RA, Italia
da 30 a 30 Euro
Osteria della Sghisa – Faenza
Faenza (Ra) Via Giuseppe Maria Emiliani, 4
da 25 a 30 Euro
Agriturismo Trerè – Faenza
Faenza (RA)  Via Casale 19
da 20 a 25 Euro

I migliori Ristoranti, Trattorie e Osterie di Faenza

Qui troverete i migliori ristoranti trattorie pizzerie osterie e agriturismi di Faenza e circondario selezionati da Romagna a Tavola Circuito Gastronomico per qualità dell’ambiente, proposta enogastronomica e servizio.

Il territorio faentino ha come delimitazione precisa: quando la Via Emilia incrocia la Valle del Lamone e quella del Senio, inizia la Strada del Sangiovese e dei Sapori delle Colline di Faenza, un circuito di delizie della tradizione contadina romagnola che si sviluppa lungo l’Appennino Faentino, fino ai confini con la regione Toscana.

Abbiamo provato per Voi:

  • Ristoranti di Faenza
  • Trattorie di Faenza
  • Ristoranti-Pizzerie di Faenza
  • Agriturismi di Faenza

Prodotti Tipici

Pesche di Romagna e Nettarine (entrambe a marchio IGP), kiwi, albicocche; nei boschi si raccolgono marroni, nespole e corniole.  In autunno i frutti dimenticati come le pere volpine, le sorbe e le giuggiole. I vini Albana, il primo bianco DOCG in Italia, i bianchi DOC Trebbiano e Pagadebit, i rossi DOC Sangiovese e Cagnina, fino alla DOC tipica dei Colli di Faenza, bianco o rosso. Specialità sublimi come lo Scalogno di Romagna (IGP dal 1997), il pregiato olio extravergine di oliva di Brisighella DOP (dal 1996) nelle due qualità “Brisighello” e “Brisighella”. Ad olio e vini si aggiungono gli autoctoni “Nobil Drupa” e “Orfanello”, i formaggi ricavati sia dal latte vaccino (squaquerone, raviggiolo) che dal latte di pecora e capra (pecorini e caprini).  Sulle colline pascolano la Razza Romagnola e la “rara” Mora Romagnola da cui si ricavano ottimi salumi. Vengono prodotte anche ottime carni ovine con il marchio “Qualità controllata” che ne garantisce la qualità e la provenienza da allevamenti locali.


Piatti Tipici

Sono numerosi i piatti tipici targati Faenza come i “Capricci”, pasta al forno farcita con ripieno di spinaci, besciamella e prosciutto cotto. Troviamo qui una ricca proposta di dolci e dolcetti autoctoni:
– Latte brulè è un dolce tipico della tradizione faentina di facile realizzazione anche per chi non ha una grande dimestichezza in ambito di cucina del quale parlò anche Artusi nel suo libro “la Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene
– Tortelli di San Lazzaro sono dolcetti con ripieno a base di castagne che si mangiano soprattutto nel periodo della Festa di S. Lazzaro che a Faenza si festeggia per tradizione nel Borgo Durbecco la quinta domenica di Quaresima.
– I Savor sono dolcetti a base di mosto e frutta autunnale.
– Il migliaccio, dolce tipico delle feste di carnevale, che in origine si preparava nei giorni di macellazione del maiale in quanto veniva aggiunto anche sangue fresco di maiale.


Come arrivare

Faenza, come Forlì, sorge circa a metà strada tra il Mare Adriatico e le prime colline dell’Appennino Tosco-Romagnolo.

Da Bologna: Autostrada A14 uscita Faenza
Da Rimini: Autostrada A14 uscita Faenza
Da Ravenna: Via Ravegnana/SP302