Faenza

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L’atmosfera è confortevole, accogliente e familiare; Beppe e Antonella si prodigano ogni giorno per far sentire tutti i clienti “a casa”

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Aperti al pubblico e per l’Asporto – E’ la scelta perfetta per business lunch, pranzi leggeri, incontri di lavoro e cene romantiche. Il menù, mai banale, è il frutto dell’incontro tra la cucina tradizionale e la creatività di grandi chefs

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La Baita è un locale dai tanti volti: gastronomia, enoteca e ristorante; un luogo unico nel centro di Faenza. Cucina del territorio e italiana e un’interessante la selezione di vini, formaggi e affettati.

La Pavona – Faenza
Via Santa Lucia, 45, 48018 Graziola RA, Italia
Cinque Cucchiai – Faenza
Via Emilia Ponente, 23, 48018 Faenza RA, Italia
La Baita
Via Naviglio, 25, 48018 Faenza RA, Italia
da 25 a 30 Euro

I migliori Ristoranti, Trattorie e Osterie di Faenza

Qui troverete i migliori ristoranti di Faenza selezionati da Romagna a Tavola Circuito Gastronomico per qualità dell’ambiente, proposta enogastronomica e servizio.

Il territorio faentino ha come delimitazione precisa: quando la Via Emilia incrocia la Valle del Lamone e quella del Senio, inizia la Strada del Sangiovese e dei Sapori delle Colline di Faenza, un circuito di delizie della tradizione contadina romagnola che si sviluppa lungo l’Appennino Faentino, fino ai confini con la regione Toscana.

Abbiamo provato per Voi:

  • Ristoranti di Faenza
  • Trattorie di Faenza
  • Ristoranti-Pizzerie di Faenza
  • Agriturismi di Faenza

Prodotti Tipici

Pesche di Romagna e Nettarine (entrambe a marchio IGP), kiwi, albicocche; nei boschi si raccolgono marroni, nespole e corniole.  In autunno i frutti dimenticati come le pere volpine, le sorbe e le giuggiole. I vini Albana, il primo bianco DOCG in Italia, i bianchi DOC Trebbiano e Pagadebit, i rossi DOC Sangiovese e Cagnina, fino alla DOC tipica dei Colli di Faenza, bianco o rosso. Specialità sublimi come lo Scalogno di Romagna (IGP dal 1997), il pregiato olio extravergine di oliva di Brisighella DOP (dal 1996) nelle due qualità “Brisighello” e “Brisighella”. Ad olio e vini si aggiungono gli autoctoni “Nobil Drupa” e “Orfanello”, i formaggi ricavati sia dal latte vaccino (squaquerone, raviggiolo) che dal latte di pecora e capra (pecorini e caprini).  Sulle colline pascolano la Razza Romagnola e la “rara” Mora Romagnola da cui si ricavano ottimi salumi. Vengono prodotte anche ottime carni ovine con il marchio “Qualità controllata” che ne garantisce la qualità e la provenienza da allevamenti locali.

Piatti Tipici

Sono numerosi i piatti tipici targati Faenza come i “Capricci”, pasta al forno farcita con ripieno di spinaci, besciamella e prosciutto cotto. Troviamo qui una ricca proposta di dolci e dolcetti autoctoni:
– Latte brulè è un dolce tipico della tradizione faentina di facile realizzazione anche per chi non ha una grande dimestichezza in ambito di cucina del quale parlò anche Artusi nel suo libro “la Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene
– Tortelli di San Lazzaro sono dolcetti con ripieno a base di castagne che si mangiano soprattutto nel periodo della Festa di S. Lazzaro che a Faenza si festeggia per tradizione nel Borgo Durbecco la quinta domenica di Quaresima.
– I Savor sono dolcetti a base di mosto e frutta autunnale.
– Il migliaccio, dolce tipico delle feste di carnevale, che in origine si preparava nei giorni di macellazione del maiale in quanto veniva aggiunto anche sangue fresco di maiale.

Come arrivare

Faenza, come Forlì, sorge circa a metà strada tra il Mare Adriatico e le prime colline dell’Appennino Tosco-Romagnolo.

Da Bologna: Autostrada A14 uscita Faenza
Da Rimini: Autostrada A14 uscita Faenza
Da Ravenna: Via Ravegnana/SP302