Degustare a casa: quali accessori del vino acquistare.

“…Ma fra il vino e l’amor, non saprei quali sian ragion di scelta: a mio parere, per non far torto a cose in pregio eguali, direi che meglio sia scegliere l’una e l’altra, che non sceglierne nessuna”. (Lord Byron)

Con settembre, periodo dedicato per antonomasia alla vendemmia e all’inizio di tutte quelle attività dedite alla produzione di ottimo vino, con la prima frescura che arriva ed i colori autunnali che iniziano a vedersi, i degustatori per passione o per mestiere si avviano ad acquistare una serie di strumenti utilissimi in casa per conservare ed apprezzare una buona bottiglia.
Sul mercato si possono trovare molti accessori da vino, di qualsiasi prezzo e tipologia, con design curati e particolari che rendono un accessorio da vino, anche un vero e proprio complemento d’arredo; vediamo insieme quelli che possono essere più utili e che possono anche essere un’ eccellente idea da regalo.

I Set di apertura.
Apribottiglie e cavatappi sono i primi da tenere a portato di mano. Spesso si utilizza il classico cavatappi a spirale, ma negli ultimi anni stanno prendendo sempre più piede i set apribottiglie e i cavatappi professionali. Un set apribottiglie è un kit di accessori necessari, generalmente composto da apribottiglie, cavatappi, taglia capsule ( serve per rimuovere la capsula che ricopre il collo e il tappo della bottiglia), il termometro per controllare che la temperatura di servizio sia corretta. Questo gadget è tra i più venduti principalmente come regalo.
Non lesinate sulla qualità e se è un regalo potete contare su packaging  e cassettine di legno veramente eleganti. I cavatappi ad aria compressa e quelli elettrici sono i più comodi ma anche i più cari, mentre i modelli tradizionali sono manuali e sicuramente più affascinanti. Allenatevi all’ apertura corretta: la rimozione del tappo fatta correttamente è fondamentale (attenzione ai residui di sughero e annusa il tappo per controllare eventuali difformità nell’odore).

 

 

Termometro. Si utilizza per misurare la temperatura del vino, perché come sappiamo, bianchi e rossi non vogliono certo la stessa temperatura di servizio (e questa è solo la base di partenza). Quelli che entrano direttamente a contatto con la bevanda sono anche quelli con il margine di errore minore.

Anello anti goccia o raccogli goccia. Impediscono gocciolamenti del vino sul collo della bottiglia una volta che viene servito, preservando tovaglie ed ospiti.

Manicotto di raffreddamento. Se il vino è troppo caldo, grazie ad un manicotto di raffreddamento puoi farlo scendere di temperatura: si tratta di un rivestimento che ricopre interamente la bottiglia, dotato di gel refrigerante in grado di mantenere fresca la bevanda. È un’ottima alternativa al secchiello del ghiaccio.

Tappi. Quando la bottiglia non viene terminata è sempre utile poter contare su un tappo del giusto materiale per richiuderla.

Pompa vuoto e tappo salva vino.
Una volta stappata una bottiglia inizia il processo d’ossidazione che comporta il deperimento delle qualità organolettiche a causa del contatto con l’ossigeno. Per conservare in modo corretto una bottiglia di vino aperta bisogna aspirare l’ossigeno per evitare il decadimento. La pompa vuoto e i tappi salva vino sono in questo indispensabili ed hanno un costo basso. Grazie a loro è possibile conservare per 4-5 giorni il vino aperto senza perderne le qualità.

Aeratore. Si collocala all’interno del collo della bottiglia per permettere all’aria di penetrare nel vino mentre viene servito, migliorandone l’aroma.

Coravin. Accessorio utilizzato quasi esclusivamente da esperti e professionisti del settore. Serve per assaggiare il vino senza bisogno di aprire la bottiglia: viene introdotto nel sughero per alcuni secondi per estrarre la bevanda; esistono anche alcuni macchinari, poco diffusi e molto costosi, in grado di compiere questa funzione.

Piattino. Alcuni set sono provvisti di piattino per depositarvi i tappi di sughero una volta rimossi.(Molto chic)

Cantinetta. La cantinetta per il vino è l’accessorio ideale per avere sempre al fresco le proprie bottiglie, inoltre si rivela un ottimo spazio in cui depositare le bottiglie di qualsiasi tipologia. Non soltanto i vini bianchi, quelli che solitamente vengono consumati a temperatura refrigerata, sono fatti per le cantinette. Le cantinette per il vino sono progettate con lo scopo di conservare qualsiasi bottiglia alla temperatura ideale, come se si trovassero dentro una cantina vera e propria.

Decanter e bicchieri. Finalmente è possibile degustare.
Il Decanter è lo strumento ideale per una perfetta ossigenazione del vino e per permettere ai suoi profumi di esprimersi al meglio.
Viene utilizzato anche per separare i sedimenti dal vino. I sommelier utilizzano una piccola candela o un accendino posto tra la bottiglia e il decanter e cominciano a versare molto lentamente il vino, la luce della fiamma permette di individuare i residui ed impedire così di travasarli nell’ampolla. Se ne raccomanda l’utilizzo con vini di lungo invecchiamento e non con vini giovani che non hanno potuto sviluppare eventuali parti solide.

Come devono essere i bicchieri da vino?
L’ideale è che il fondo abbia forma panciuta per arieggiare la bevanda, mentre la parte superiore deve possedere forma conica perché l’aroma del liquido venga potenziato al massimo. Lo stelo deve avere la giusta lunghezza per poterlo afferrare con facilità.
È poi necessario che la superficie dei bicchieri sia liscia e trasparente: non si tratta di una questione di gusto estetico, ma di un fattore che permette di risaltare il colore del vino. La cosa migliore sarebbe disporre di vari set di bicchieri per poter scegliere ogni volta, in base alla bottiglia, quello più adeguato.

Giulia Tellerini

 

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