Gli errori più frequenti commessi dai baristi quando preparano il caffè

Caffè al Bar

 

Il caffè, se non è buono, che piacere è? Diceva una nota pubblicità di alcuni anni or sono. Non possiamo che concordare.

Già è aperto il dibattito sul numero di caffè bevuti al giorno, se anche quello che ci concediamo non è fatto a regola d’arte, ci si può rovinare la giornata ancora prima di iniziarla!

Gli errori

Per fare un buon caffè al bar occorrono alcune accortezze abbastanza comuni. Niente di così difficile da non poter essere introdotto nella pratica di un barista che si rispetti. Ecco quindi quali sono gli errori più frequenti commessi al bar quando si prepara un caffè espresso.

Macchina sporca, pressatura inadeguata, miscela di bassa qualità, macinatura errata, acqua non filtrata e ricca di cloro, per citarne alcuni.
Tra gli altri errori frequenti, ci sono anche: lasciare i grani di caffè sul bordo del filtro, macchiare il caffè solo con la schiuma se non espressamente richiesto, o servirlo in una tazza fredda infine la lunghezza dell’espresso sbagliata.

Le osservazioni

Le critiche arrivano soprattutto da imprenditori e manager che lamentano scarsa professionalità e dai millennials, che chiedono soluzioni nuove come il formato ‘on the go’… il caffè al volo in contesti differenti dal bar tradizionale.

Del resto l’Italia è uno dei Paesi più difficili per la vita del barista. Da noi niente deve essere lasciato al caso, nemmeno la temperatura dell’acqua, che deve essere tra gli 88 e i 94 gradi quando viene erogata.

L’appello è quindi rivolto al tutti i baristi: se potete… fateci un buon caffè!


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