I mille modi di cucinare il salmone

Filetti di Salmone

 

Il salmone è un pesce caratterizzato da carni particolarmente grasse ma ricche di omega 3 e di grassi polinsaturi, che abbassano il livello di colesterolo totale e alzano il colesterolo buono, l’HDL. Importante fonte di energia e di proteine, il salmone si lascia cucinare in diversi modi e tutti appetitosi. In genere, viene venduto a fette o a tranci, e questi si possono preparare per soddisfare i gusti di tutti: al forno, alla griglia, in padella e al microonde. Un discorso a parte ha poi l’affumicatura, quel processo che rende il salmone perfetto per i vostri crostini o per le preparazioni più scenografiche.

Il salmone è un pesce che piace sempre a tutti ed è particolarmente profumato. I modi per portarlo in tavola, arricchito da gustosi contorni che ne esaltino il sapore, sono davvero moltissimi. Se allora avete proprio voglia di una buona ricetta con il salmone ma non sapete come cucinarlo, continuate con la lettura e buon appetito!

Salmone al forno

Uno dei primi metodi di cottura a cui si pensa quando si vuole cucinare il salmone è quello al forno. Qui di seguo, vi illustreremo come preparare il pesce e cucinarlo in questo modo che suggerisce immediatamente di accompagnarlo con un buon contorno di patate arrostite.
Fatevi affettare il salmone a tranci dalla vostra pescheria di fiducia. Una volta a casa, sciacquate i tranci e disponeteli in un piatto. Condite con un filo d’olio extravergine d’oliva e, con le mani, massaggiate il pesce. Lasciatelo risposare e, in una ciotola a parte, preparate la panatura che servirà ad un’ottimale cottura in forno. Unite pangrattato, sale, origano, pepe e prezzemolo tritato. Ricoprite con la panatura i tranci di salmone e disponeteli in una pirofila precedentemente rivestita di carta forno ben oliata. Irrorate con il succo di un limone filtrato e cuocete in forno a 180°C per circa 15 minuti, girando i tranci a metà cottura. Sfornate e servite il vostro salmone al forno.

Salmone alla griglia

In una bella giornata di sole preparare un bel barbecue per famiglia e amici è sempre una buona idea e il salmone si presta anche a questo metodo di cottura.
Per una preparazione ottimale del salmone, la griglia dovrà essere ben calda. Ungete i tranci di pesce con abbondante olio extravergine d’oliva e disponeteli uno accanto all’altro. Con una pinza, girate il salmone dopo circa 4 minuti di cottura per proseguire anche sul secondo lato.
Una volta cotto, il salmone alla griglia potrà essere semplicemente condito con olio e aromi e servito in tavola con un buon piatto di patate al cartoccio.

Salmone al microonde

Per gli amanti della cucina veloce, il microonde è sempre un valido aiuto. Per preparare gustosi pranzi o cene dell’ultimo minuto. Anche il salmone, imprescindibile in una dieta salutare grazie alle sue innumerevoli qualità, si annovera tra i cibi che possono essere cotti alla perfezione anche al microonde, quindi vediamo brevemente come fare.
Sciacquate il salmone, asciugatelo con un canovaccio di lino tamponandolo e sistematelo su un foglio di carta da forno leggermente inumidito. Condite con una presa di sale, aggiungete una spolverizzata di pepe e grattugiatevi la scorza di ½ limone. Avvolgete il salmone nella carta chiudendolo in un cartoccio e sistematelo nel contenitore per la cottura. Mettete il contenitore con il salmone nel forno e cuocete il pesce alla massima potenza per 4-6 minuti. Sfornate e lasciate riposare per circa 2 minuti prima di aprire il cartoccio.

Salmone in padella

Un altro metodo per gustare un buon trancio di salmone è cuocerlo in padella.
Lavate e tamponate con un canovaccio i tranci di salmone. In una ciotola a parte, emulsionate olio extravergine, prezzemolo e aglio tritati; insaporite con una presa di sale e una spolverizzata di pepe. Condite il pesce con l’emulsione e lasciatelo marinare per circa mezz’ora.
Scaldate una capiente padella antiaderente e fate cuocere il salmone su entrambi i lati per circa 5 minuti.

Salmone bollito

Se avete voglia di un secondo leggero e gustoso, condito con un buon piatto di insalata di stagione, il salmone bollito è quello che fa per voi.
Riempite una casseruola con acqua salata e portate a ebollizione. Immergetevi il trancio di salmone e lasciatelo cuocere per circa 4 minuti.

Salmone affumicato

Il salmone affumicato è quello che generalmente trovate nel banco frigo del supermercato. Prepararlo in casa non è semplice, ma vale la pena sapere come viene confezionato questo prodotto che si rende protagonista soprattutto sulle tavole delle feste. L’affumicatura è un processo che può avvenire a caldo o a freddo.
Nel caso dell’affumicatura a caldo, il salmone a filetti viene ricoperto di sale e sistemato ad una temperatura di 120° per circa 20 minuti. Trascorso questo tempo, la temperatura si abbassa a 80° e si prosegue per altre 3 ore. La temperatura del pesce deve restare a 75°.
Nel caso di affumicatura a freddo, invece, il salmone viene ricoperto di sale e zucchero e i filetti vengono messi per 12 ore ad una temperatura di 20° in contenitori di legno.