Le tendenze della mixology, quello che c’è da sapere sui cocktail per essere alla moda

Mixology - L'arte di miscelare i cocktail

 

Quando vi parlano di mixology vi sentite un po’ demodé? Sappiate che è una parola uscita dal colorato vocabolario dei millennials.

Mixology è l’arte in uso ai bartender per miscelare i cocktail. Chi frequenta i banconi dei bar avrà sicuramente capito che i modi per miscelare un drink sono davvero innumerevoli.
Ogni bartender ha uno stile personale, influenzato dalla propria formazione o dalle proprie esperienze professionali. Un mondo, quello dei cocktail, che si è notevolmente evoluto negli ultimi anni, diventato assai complesso, quasi al pari della cucina e della sommellerie.

Di sicuro i cocktail sono sempre più diffusi. Pare che sorseggiarne uno renda più avvenenti e dia un certo tono. È quindi naturale che sia aperta la caccia al bar dove bere il drink migliore e al barman più cool, per essere sempre informati sui cocktail di tendenza, o sull’etichetta che ci fa fare bella figura con gli amici.

Ma quali sono ultime tendenze in fatto di mixology?

I Cocktail sostenibili: l’ambiente è uno dei temi più cari ai Millennial e ai migliori bartender del mondo. Chi segue la filosofia green è certamente disposto a pagare un po’ di più per bere un drink realizzato con ingredienti naturali e che rispetti il Pianeta.

Signature Serve: se chiedete a chi se ne intende del ‘Negroni sbagliato’ immediatamente vi parlerà del Bar Basso di Milano. Signature Serve significa dunque la specialità della casa. Quel cocktail che potete bere solo in quel determinato bar e non altrove senza notare delle differenze. Si sta dunque diffondendo la moda di andare a degustare i cocktail nei locali in cui sono nati in giro per l’Italia e per il mondo.

Culinary Cocktails: è una tendenza che ha preso le mosse in alcuni top bar del mondo e sembra piuttosto difficile da importare in Italia. È quel limbo in cui cibo e bere miscelato si incontrano. Trova la sua espressione quando i bartender si lasciano contaminare dalla mixology gastronomica, un connubio tra cucina e bere bene. Ecco nascere un Manhattan con foie gras e caramello salato… incontro originale e difficile da decifrare, piacerà anche in Italia?

Cocktail a casa: nella cultura del bere miscelato si afferma sempre di più l’abitudine di preparare i cocktail a casa propria in occasioni speciali. Un’usanza tornata in auge, perché un tempo era abbastanza normale. L’importante è farlo occasionalmente e utilizzare prodotti di qualità: farete bella figura ed eviterete il mal di testa del giorno dopo!