A gennaio la Romagna festeggia i Sabadoni, dove gustarli e la ricetta

Sabadoni romagnoli

 

Il Sabadone, proprio perché realizzato con ingredienti “poveri”, è sempre stato considerato un dolce poco prezioso, ma non fatevi ingannare, al contrario, è ricco di sapore e piacevole al palato e soprattutto riporta alla memoria emozioni dimenticate.

I Sabadoni sono il simbolo di una specialità tradizionale di cui purtroppo si è un poco persa l’abitudine. Oggi infatti sono difficili da reperire, ma nel mese di gennaio, in alcune località in provincia di Ravenna, sono celebrati in sagre e feste di paese.

Primo appuntamento per gustare questa ricetta tipica è a Solarolo, dal 17 al 19 gennaio 2020, mentre a Massalombarda, piccolo comune in provincia di Ravenna, sono diventati l’emblema della festa di San Paolo, patrono cittadino. Qui, per l’occasione, ne vengono distribuiti al pubblico più di 4.000 ogni anno. Se siete desiderosi di assaggiarli, a Massalombarda l’appuntamento è dal 18 al 25 gennaio 2020.

Diverse le varianti di questa preparazione: riguardano la pasta, il tipo di ripieno e anche il metodo di cottura (fritti, alla lastra o al forno).
Trovate qui di seguito la nostra versione dei Sabadoni.

Ingredienti (per 6 persone) 

Per la pasta:
– farina: 500 g
– zucchero: 100 g
– 4 uova
– olio
– ½ bustina di lievito:
– 1 limone non trattato (scorza)

Per il ripieno:
– castagne lessate
– mostarda romagnola o savor (tipica marmellata)
– la scorza di 1 limone non trattato
– la scorza di 1 arancia non trattata

Per la cottura e il condimento:
–  olio per friggere
– 1 bicchiere di “saba” e il brodo delle castagne lessate

La “saba” è di una sorta di mosto cotto che si può acquistare nei negozi di tipicità romagnole, oppure anche online.
Tutti i dettagli qui.

 

La saba e il savor

 

Preparazione

Ripieno: preparate in anticipo il ripieno. Le castagne secche vanno messe a mollo tutta la notte notte, pulite  da eventuali residui di “pellicine”, e poi lessate in acqua, passatele allo schiacciapatate, e mettetele in una ciotola a cui unirete la mostarda e la scorza di arancia e limone grattugiata.Il composto deve essere morbido e consistente allo stesso tempo, per intenderci più denso di una marmellata.

Per la pasta: impastare la farina con lo zucchero, le uova, poco olio, il lievito, la scorza di limone grattugiata.
Fare una sfoglia e tagliarla in rettangoli di 10-15 cm di lato, mettere su ogni rettangolo di pasta un cucchiaino di ripieno. Ripiegare la pasta e sigillarne i bordi. Friggerli in abbondante olio bollente. Scolarli e asciugarli su carta da cucina
Lasciarli riposare per una notte. Mescolare la “saba” il con brodo di cottura delle castagne, bagnare i Sabadoni con questo composto.


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