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Cesena

Fontana Masini - Cesena

Il Terriorio

Cesena si trova esattamente a metà strada tra il mare e le colline, all’incrocio tra le antiche Via Emilia e Via Romea.

Confina a nord con Cervia e Ravenna; a est con Cesenatico, Gambettola, Longiano e Montiano; a sud con Roncofreddo e Mercato Saraceno e ad ovest con Civitella di Romagna, Meldola e Bertinoro.

Il territorio dove sorge Cesena è vario, pianeggiante verso l’ultimo tratto di Pianura Padana a nord-est e collinare con l’inizio dell’Appennino Tosco-Romagnolo a sud-ovest.

Cesena è nota come città dei Tre Papi, nonostante diede i natali solamente a due papi (Pio VI e Pio VII).

Cesena ospita la Biblioteca Malatestiana che l’Unesco ha inserito nel registro della memoria del mondo.

Storia

Cesena fu inizialmente insediata dagli Umbri per poi passare sotto il dominio dell’Impero Romano.
Nel 1357 passò sotto lo Stato Pontificio. Cent’anni dopo la città fu quasi distrutta e fu concessa da Papa Urbano VI a Galeotto Malatesta.
Grazie a Malatesta, Cesena conobbe anni di prosperità.

Con la morte di Novello Malatesta la città tornò sotto lo Stato Pontificio e vi rimase fino all’unità d’Italia.

Dopo l’unità d’Italia e sino agli inizi del ‘900 furono i liberali a governare l’Amministrazione Comunale, poi i repubblicani presero il potere sino all’avvento del fascismo.

Cesena conobbe il periodo di maggior sviluppo dopo la seconda guerra mondiale.

Da visitare

Biblioteca Malatestiana

Cesena - Biblioteca Malatestiana

La Biblioteca Malatestiana ha dietro di sè una storia lunga oltre 550 anni.
Si trova nell’area dell’ex convento di San Francesco. La struttura della biblioteca è a pianta basilicale a tre navate, suddivisa da due file di dieci colonne ciascuna.
Il fondatore della biblioteca fu Malatesta Novello.
Al suo interno si possono ammirare 340 manoscritti dei secoli IX-XV, in latino, greco ed ebraico.
Notevole la perfetta conservazione sia dei libri che dell’arredo stesso.
L’Unesco ha inserito, nel 2005, la Biblioteca Malatestiana nel registro della Memoria del Mondo, prima in Italia.

 

Museo di storia dell’agricoltura

Gli oggetti che troviamo esposti al museo di storia dell’agricoltura di Cesena si riferiscono all’area geografica sia pianeggiante che collinare della Romagna.
Suddivisi per cicli produttivi sono gli attrezzi rurali: il grano, il mais, la canapa, i mestieri di campagna, il vino, gli allevamenti e tutto ciò che fa riferimento alla vita quotidiana di un tempo.
Il periodo storico a cui fanno riferimento è fine ottocento inizio novecento.
Il museo è allestito su tre piani all’interno del Torrione Femmina della Rocca Malatestiana.

Rocca Malatestiana 

 

Rocca Malatestiana - Cesena

Costruita come fortezza militare per difendere la città. Precedentemente ne furono costruite altre due ma furono entrambe distrutte.
La prima da una piena del Fiume Savio intorno all’anno 1000 e l’altra dall’esercito dei Bretoni.
Nel 1380 cominciarono i lavori della nuova rocca grazie a Galeotto Malatesta.
La cinta muraria è di forma esagonale, con sette torri esterne di forme diverse. Le due torri chiamate Il Maschio e La Femmina si trovano al centro.
La rocca oggi ospita il Museo di storia dell’agricoltura e uno spazio espositivo di mostre archeologiche.
Si organizzano, inoltre, diversi concerti e manifestazioni nella stagione estiva.

Abbazia di Santa Maria del Monte

Cesena - Abbazia Santa Maria del Monte

Le origini dell’abbazia risalgono agli anni tra il 1001 e il 1027.
Attorno alla chiesa si trovano due chiostri, uno più grande e uno più piccolo.
Il più piccolo è circondato da un bellissimo porticato del ‘400.
Al centro del secondo chiostro troviamo invece un pozzo costruito e scolpito da Alessandro Corsi di Giovanni.

Fontana Masini

 

Fontana Masini - Cesena

In Piazza del Popolo a Cesena si può ammirare la monumentale Fontana Masini.
Fu realizzata nel 1591 su richiesta di Malatesta Novello.
La fontana è in pietra d’Istria, tre gradini la innalzano dalla piazza.
La vasca polilobata è ornata da mascheroni, cartigli, figure di rilievo e tarsie di marmi policromi.

 

I Ristoranti, le Trattorie e le Osterie di Cesena

Romagna a Tavola ha selezionato i Migliori Ristoranti e Trattorie di Cesena e dintorni scelti per qualità dell’ambiente, proposta enogastronomica e servizio.
I Ristoranti, Trattorie ed Osterie di queste zone propongono piatti tradizionali romagnoli, a volte rivisitati in chiave moderna, e piatti della tradizione italiana: piatti di carne, pesce e vegetariani vengono serviti quotidianamente agli ospiti.
Come molte cucine tradizionali regionali italiane, anche quella romagnola è caratterizzata dalla “povertà”, sia nelle materie prime utilizzate che nella elaborazione, ciononostante è assolutamente ricca di gusto. Il maiale è il re delle tavole romagnole, e quindi anche cesenati.

Tagliatelle al ragù

Un esempio sono le Tagliatelle al ragù, ma anche la loro variante al sugo di stridoli è ampiamente apprezzata nella zona del cesenate.
Solitamente le tagliatelle sono il primo piatto della domenica o delle feste, vengono fatte a mano dalle azdore e, nella preparazione più tradizionale, tirate col mattarello.
Vi abbiamo incuriositi? Per scoprire di quali Ristoranti stiamo palando cliccate qui.

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