Con la primavera si apre la stagione dei Pic Nic: ecco come organizzarlo

 

La stagione del Pic Nic è finalmente arrivata! Tradizione vuole che la prima vera uscita stagionale sia il giorno di Pasquetta… tempo permettendo.

Tralasciando le origini anglosassoni, il Pic Nic è diventato, nel corso del tempo, un piccolo momento di trasgressione molto apprezzato per divertirsi all’aperto con amici o familiari condividendo cibi preparati in casa.

In particolare negli ultimi anni questa forma di “pasto” si è notevolmente diffusa, diventando una vera e propria forma di socializzazione che abbina il contatto con la natura, in contrapposizione alla vita frenetica della città, al consumo dei piatti semplici della tradizione familiare. Sulla scia di questa abitudine sempre più amata, sono nate numerose iniziative nelle quali il Pic Nic non è organizzato dai partecipanti bensì da una struttura esterna che provvede a tutto.

Personalmente preferisco il Pic Nic tradizionale preparato da me. La bellezza del vivere è anche racchiusa nei preparativi, che affidandosi a terzi vanno inevitabilmente perduti.

Ma quali sono le regole per renderlo speciale?

Ecco qui qualche suggerimento. Come prima cosa, equipaggiatevi con delle coperte (una ogni 2 persone) e una bella tovaglia robusta e colorata per aggiungere un tocco di allegria ad una giornata di festa. Le tovaglie troppo sottili sono un piano di appoggio precario e volano da tutte le parti al primo alito di vento.

Parlando delle stoviglie, piatti, bicchieri e tovaglioli di carta vanno più che bene. Pratici e colorati, danno una nota informale all’apparecchiatura. Per quanto riguarda le posate, considerate quello che avete intenzione di portate con voi, può darsi che quelle di plastica siano assolutamente adatte, ma ricordate che sono soggette a facili rotture, quindi portatevene una buona scorta.

E ora il punto cruciale: cosa mettere nel cestino?

Pensato per essere un pranzo all’aria aperta, il Pic Nic presuppone piatti veloci, ma soprattutto facili da preparare e gustosi da mangiare, anche freddi, conservati in semplici contenitori. Largo allora a pasta fredda, torte salate farcite di verdure, frittate alle erbe, affettati, olive, formaggi e spiedini di frutta. Ottime anche le uova sode o tagliate a metà.

Un’idea vincente? Le crudités di verdure: dalle carote al sedano, passando per i peperoni. Si possono servire in pinzimonio oppure accompagnate da una leggera salsa allo yoghurt. E non dimenticate di accompagnare il tutto con un bel cestino di pane e grissini rustici!

Come frutta di stagione sicuramente spazio alle fragole: al naturale, con zucchero e limone, accompagnate da un cucchiaio di crema o da qualche scaglia di cioccolato sono la perfetta conclusione per un pranzo che non ha nulla da invidiare a quelli seduti a tavola!


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