Il dolce di ciliegie adatto a tutti di… Pellegrino Artusi

Dolce di ciliegie di Pellegrino Artusi

Giugno, mese che segna l’inizio dell’estate, porta con sé tante varietà di frutta tra le quali la ciliegia ne può essere considerata a buon titolo uno dei simboli. Quella più buona è senza dubbio la ciliegia colta direttamente dall’albero e mangiata immediatamente magari ancora tiepida di sole.

Per chi non ha questa possibilità proponiamo qui la ricetta originale del “Dolce di ciliegie” di Pellegino Artusi tratto da “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”.

Vale la pena ricordare che questa ricetta nasce già all’origine senza glutine e senza latte a testimonianza che, nonostante il libro di Artusi risalga al 1891, rimane sempre molto attuale!!!

Ingredienti

Come dolce da famiglia è assai buono e merita di occuparsene.
Ciliege more, crude, intere e senza gambo, grammi 200.
Zucchero a velo, grammi 100.
Pangrattato di segala, grammi 50.
Mandorle dolci, grammi 40.
Uova, n. 4.
Rosolio, cucchiaiate n. 2.
Odore di vaniglia o scorza di limone.

Procedimento

“Mancando il pane di segala servitevi del pane comune. Le mandorle sbucciatele, asciugatele e tritatele minutamente per ridurle a metà circa di un chicco di riso.
Lavorate prima i rossi d’uovo con lo zucchero finché siano divenuti spumosi, aggiungete il pangrattato, il rosolio, l’odore e continuate a lavorare ancora un poco il composto. Uniteci le chiare ben montate, mescolando adagio e versatelo in uno stampo liscio che avrete prima ben unto con burro freddo e cosperso tutto, e più nel fondo, con le dette mandorle. Infine buttateci le ciliege, ma per evitare che queste pel loro peso calino a fondo, mescolate fra il composto le mandorle che vi restano. Cuocetelo al forno o al forno da campagna e servitelo caldo o freddo a quattro o cinque persone”.