Il Tortello alla lastra festeggia il Ferragosto a Premilcuore

Tortello alla Lastra

Il tortello alla lastra, una specialità  tipica della  Romagna – Toscana, popolarissima ancor oggi nell’alta valle del Savio e in tutta la fascia dell’Appennino tosco-romagnolo è basata su ingredienti semplici sempre disponibili nell’orto o nelle campagne. Il nome del piatto deriva dalla lastra di pietra refrattaria (teglia) su cui vengono cotti i tortelli. La pietra, con la sua particolare ruvidità, dona al tortello il suo sapore caratteristico.
Si tratta di un piatto semplice e povero ma davvero gustoso per il palato.

La farcitura dell’impasto è preparata, a seconda delle stagioni, con patate, zucche, erbe di campo insaporite con pancetta o lardo, spinaci uniti a ricotta o raviggiolo, patate e zucca in parti uguali o con aggiunta di cavoli. I tortelli sono un pasto completo che richiede solo un bicchiere di vino. Ottimi anche freddi, durano più giorni.

Qui vi proponiamo la nostra ricetta, in alternativa lo potete gustare  Martedi 14 e Mercoledì 15 Agosto  a Premilcuore durante la Sagra dedicata a questa specialità tipica.

Ingredienti:

Per impasto sfoglia: kg 1 di farina di grano; acqua, sale;
Per ripieno o compenso: kg 1 di patate, gr. 200 di lardo, 2 uova, 2-3 spicchi di aglio, sale e pepe q. b.

Preparazione

Preparare la farcitura con patate lessate e sbucciate passandole nello schiacciapatate. Unire poi 2 uova e condire con battuto di lardo precedentemente soffritto con aglio.

Tirare col mattarello una sfoglia tonda e fine ottenuta con un impasto di farina di grano, acqua e sale. Stendere in modo uniforme la farcitura su metà della sfoglia. Ripiegare su di essa l’altra metà quindi sigillare i bordi con la rotella. Col mattarello fare pressione sulla sfoglia ripiena per ricavare un reticolo più o meno regolare a quadrotti di circa 10-12 cm di lato su cui si passa la rotella. Ogni tortello così tagliato va cotto per circa 3-4 minuti su di una lastra d’arenaria, ruvida, ben calda messa sulla brace del camino, girandolo più volte. Oggi è più pratico cuocere i tortelli su teglia di cotto (lo stesso della piadina romagnola) o piastra di ghisa, poste sul fuoco della cucina a gas.