Romagna e dolcezza: storia e ricetta del Latteròl

Latteròl
Vi proponiamo oggi una ricetta classica della tradizione Romagnola. Talmente classica da essere inclusa nel vademecum ottocentesco della gastronomia Italiana, ovvero “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, capolavoro di Pellegrino Artusi.

Parliamo del Latteròl; questo dolce al cucchiaio veniva preparato con pochi semplici ingredienti, molti dei quali reperibili in campagna, tradendo così la sua origine povera. Il Latteròl è tuttavia, nella sua semplicità, un dolce gustoso che non sfigura di fronte ai suoi cugini più nobili, c’è chi lo considera un degno “antenato” della panna cotta.

Riportiamo qui la ricetta originale della tradizione romagnola.

Ingredienti per 4 persone

1 lt di latte
100 gr di zucchero a velo
6 uova
1 noce di burro
1 scorza di limone
1 stecca di vaniglia
polvere di cacao a piacere

Preparazione

Ricavate una lunga striscia di scorza di limone e immergetela nel latte fresco, quindi fatela bollire per 40 minuti con lo zucchero e la vaniglia. Una volta che il composto sarà pronto, lasciate raffreddare. Montate nel frattempo 4 albumi, a cui aggiungerete 6 tuorli; infine frullate il tutto.
Quando il latte sarà finalmente freddo, filtratelo eliminando la scorza di limone, quindi mescolate insieme tutti gli ingredienti. A questo punto vi basterà ungere una piccola teglia da forno con una noce di burro e infornare il composto a 180° per altri 30 minuti.
Quando sarà pronto, versate il Latterol nelle ciotole di portata e lasciate raffreddare prima di servire. Nella tradizione di Romagna il dolce era servito tagliato a fette, ma se preferite un tocco più moderno basterà servirlo nelle ciotole, decorandole con una spolverata di cacao.

(Fonte: sito Consorzio Vini di Romagna)


Rimani aggiornato su Ricette, Eventi e Manifestazioni! 📩  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER