Sulla tavola del “dì di festa” fioriscono i Nidi di rondine alla romagnola

Nidi di Rondine alla romagnola - fonte IFood.it
Fonte immagine: ifood.it

 

La cucina romagnola è ricca di primi piatti: tutti gustosi e molto apprezzati. Ce ne se sono alcuni, però, di cui si parla un po’ meno, perché la scena è spesso rubata da tagliatelle, cappelletti & Company. Oggi vi voglio parlare dei Nidi di rondine alla romagnola. Un primo piatto di pasta fresca all’uovo buono e saporito e anche particolarmente elegante da vedere: la loro forma ricorda molto una rosa. Questa preparazione è infatti anche nota come “rosette romagnole”.
Perfetti per una cena con invitati, i nidi di rondine sono generalmente farciti con prosciutto cotto, formaggio e besciamella, ma come tutte le ricette appartenenti alla tradizione, ognuno inserisce il proprio ingrediente “speciale”, in modo da rendere il proprio piatto unico!
Ecco qui la nostra ricetta

Ingredienti

300 g di prosciutto cotto
300 g di Emmental a fette
60 g di parmigiano reggiano grattugiato
sale
pepe q.b.

Per la pasta
2 uova
200 g di farina

Per la besciamella
500 ml di latte
50 g di burro
50 g di farina 00
q.b di sale
q.b di noce moscata

Preparazione

Per prima cosa preparate l’impasto con le uova e la farina e lasciatelo riposare circa 30 minuti.
Nel frattempo preparate la besciamella. In un tegame fate sciogliere il burro e aggiungete man mano la farina continuando a mescolare così da formare il cosiddetto roux. A questo punto versate il latte e mescolate con una frusta facendo attenzione che non si formino i grumi. Condite con sale e noce moscata e mescolate continuamente con una frusta fino a quando avrete ottenuto la consistenza desiderata.

Dopo che ha riposato, stendete l’impasto lavorandolo sino ad ottenere una sfoglia liscia e regolare di circa 1-2 millimetri. Tagliatela in grandi rettangoli e immergerla per pochi secondi in una pentola con acqua bollente salata. Scolatela e passatela sotto l’acqua fredda, poi mettetela ad asciugare su di un canovaccio pulito.

È arrivato il momento di farcire la sfoglia. Aiutandovi con un cucchiaio stendete su tutta la superficie uno strato di besciamella. Coprite la besciamella stesa con le fette di prosciutto cotto e aggiungete una grattata di parmigiano reggiano. Completate la farcitura adagiandovi le fette di Emmental. Arrotolate ora la pasta fresca e tagliate i rotoli in piccole fette di circa 3/4 cm circa.

Disponetele quindi, in modo ordinato e ravvicinato, in una pirofila sul cui fondo avrete steso un sottile strato di besciamella. Spolverateli con un’ultima grattata di parmigiano reggiano e infornate per circa 20 minuti a 180°.

I suggerimenti dei lettori

[suggerito da Mario]

Sono ancora più sontuosi se prima di arrotolarli si prepara un impasto con ricotta spinaci uovo grana noce moscata sale pepe e con un sacapoche si fa un bel cordone all’inizio dell’arrotolatura.

[suggerito da Renata]

Dopo averli tagliati e impilati, si possono arricchire con un po’ di panna in ogni nido e con un cucchiaio di ragù. Una velata di besciamella e un abbondante spolverata di grana garantiscono una fragrante gratinatura.

Per rendere i nidi ancora più ricchi si possono arricchire con verdure o altri ingredienti. In primavera, ad esempio aggiungere gli asparagi, in estate le zucchine, in autunno o funghi. In inverno poi, oltre al cotto prosciutto cotto di può aggiungere il crudo


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