Terra del Sole: la città-fortezza simbolo di un “radioso” avvenire

Antica pianta di Terra del SoleVi invitiamo oggi a esplorare i dintorni di Castrocaro, nell’entroterra forlivese. Qui sorge il borgo storico di Terra del Sole (Eliopoli), cittadina fortificata eretta dal nulla per volere del granduca Cosimo I de’ Medici allo scopo di sfoggiare il potere e lo splendore del Granducato di Toscana in terra di Romagna.

La costruzione iniziò l’8 dicembre del 1564, partendo dalle sue profonde conoscenze militari e ingegneristiche accumulate nella decennale esperienza di principe, condottiero e soldato di ventura.

Durante il rito di benedizione, avvenne un particolare evento meteorologico che fu interpretato come un auspicio favorevole: un raggio di sole filtrò dalla fitta nebbia, che perdurava da giorni, e illuminò il sito designato alla costruzione della città, come testimoniato dal provveditore Lorenzo Perini: “Videmmo dar signo di allagrezza sino al tempo quando il giorno avanti a quel dì medesimo fu nebbia grandissima e in quel punto quando arrivammo in sul luogo si allegrò il tempo così il sole va diffondere il suo lume quanto sin tanto che fu celebrata la messa e poi tornò la nebbia in suo ristar”.

Questo contribuì ad avvalorare la leggenda di Terra del Sole e rafforzare la simbologia solare ad esso collegata, tanto che era conosciuta anche col nome di “Eliopoli”. Il borgo è cinto da alte mura rettangolari provviste di un camminamento di ronda, mentre un asse longitudinale unisce le due porte dell’abitato, dotato anche di quattro alti bastioni difensivi, ciascuno disposto su un angolo del rettangolo.

La città-fortezza di Terra del Sole costituì all’epoca, insieme a Palmanova, un fulgido esempio non solo della più avanzata modellistica urbana e delle più avanzate conoscenze ingegneristiche del ‘500, ma anche una sublimazione degli ideali rinascimentali di illuminato progresso e illimitate capacità dell’intelletto umano.

E per fortuna è tuttora visitabile ed ammirabile, per chiunque si interessi non soltanto di viaggi nel forlivese, ma di autentici viaggi nel tempo…

RaT