Turismo in Romagna

Caveja con Galletto Romagnolo

 

Chi non è mai stato almeno una volta in Romagna? La RomagnaRumâgna in romagnolo – è il territorio che raggruppa le provincie di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini oltre che la provincia sud di Bologna sotto il fiume Sillaro. Il toponimo Romagna deriva dal tardo latino “Romània” e risale al VI secolo d.C. La Romagna è un termine piacevole che evoca la vacanza, la cordialità, il divertimento, la spensieratezza, l’allegria, e il mangiare e bere bene. In Romagna si può venire in vacanza al mare soggiornando in uno degli hotel dei 91 chilometri di costa, in collina negli agriturismi sempre più attrezzati, per turismo culturale nelle città d’arte con patrimonio culturale e monumentale che in Romagna ricopre un ruolo rilevante grazie alle città storiche o per Meeting e Convegni.

Qualunque sia il motivo per cui venite in Romagna ricordate che questa è una terra sincera ed appassionata. In Romagna troverete sempre un sorriso, un buon bicchiere di vino e una piadina fumante.  La decantava perfettamente Giovanni Pascoli nella poesia: “Romagna solatìa, dolce paese, cui regnarono Guidi e Malatesta; cui tenne pure il Passator cortese, re della strada, re della foresta”. Certo era un’altra Romagna più cruda e insidiosa (il padre di Pascoli – Ruggero – venne ucciso dai briganti alle porte di Cesena la notte di San Lorenzo) ma sempre curiosa e innovativa per esempio in cucina con Pellegrino Artusi da Forlimpopoli il “padre della cucina italiana”. Gli anni ’50 – della dolce vita – vedevano ancora la romagna protagonista nei luoghi e al cinema con il maestro Federico Fellini da Rimini.