Appunti di degustazione: Il Giardino dei Sapori – Forlì

Il Giardino dei Sapori - Forlì

 

La nostra “cronista del gusto” Giulia oggi di porta ad assaggiare le specialità de Il Giardino dei Sapori a Forlì.

Ecco cosa ci ha raccontato.

Non c’è niente di meglio della cucina di casa, quella dei ricordi dell’infanzia quando la nonna preparava ogni genere di leccornie, ma soprattutto, non c’è niente di meglio che riscoprire i sapori di casa al di fuori delle mura domestiche, magari a cena fuori, in un locale che di solito non frequenti più di tanto.
Ed è proprio quello che è successo a me a Il Giardino dei Sapori, a Forlì, zona Bussecchio, poco distante dall’ingresso della tangenziale.

La zona purtroppo non gli rende grazia, sarà la stagione fredda, dalla strada si intravede solo la timida insegna, nonostante questo Il Giardino dei Sapori è da qualche anno uno dei punti fermi dei forlivesi. Nei mesi caldi è anche possibile cenare nel giardinetto, la vera chicca del locale: qui nelle sere d’estate si respira un’atmosfera magica.

L’ambiente, caldo e accogliente, è caratterizzato da un tocco femminile, con tinte rosa tenue delle pareti, tovaglie a fiori e  lampadari a goccia: è lo stile di Samantha e Graziella, madre e figlia. Dopo una precedente esperienza nella ristorazione, hanno aperto questo angolo del buon gusto nel 2012 e da allora non l’hanno più abbandonato.

La cucina è quella familiare, parlano i piatti della tradizione, quelli che confortano e ristorano l’anima. Nel menù troviamo le immancabili paste fresche, tutte rigorosamente fatte a mano dalla grintosa sfoglina che è stata campionessa regionale, e le ricette della nonna di Samantha. È merito suo se mi appresto ad assaggiare il famoso coniglio arrosto, il piatto forte de Il Giardino dei Sapori, ricetta tramandata da nonna a nipote.

Accanto alla scelta infinita di paste fresche troviamo un menù mensile nel quale i piatti della tradizione incontrano le stagioni e la creatività di Samantha per far riscoprire la cucina romagnola attraverso nuovi sapori.

La selezione dei vini è invidiabile ed è tutta di provenienza locale, curata nel dettaglio da Graziella sommelier e delegato AIS che con la propria competenza ha deciso di dare un’impronta locale alla scelta dei vini.

Si parte con una coccola tutta made in Romagna, Piada fritta squacquerone, crudo e rucola.
La piada fritta è croccante, calda e profumata. Non si può dire nulla di questo piatto tanto semplice quanto gustoso, e non potrei pensare ad altro abbinamento se non quello proposto, con il crudo che si scioglie leggermente e rilascia il suo profumo e lo squacquerone morbido che cola ai lati della piadina, è cibo per l’anima.

 

Piada fritta squacquerone, crudo e rucola - Il Giardino dei Sapori - Forlì

La piada finisce molto, forse troppo velocemente ma per lasciare spazio allo strepitoso bis di primi. Protagonisti sono i Tortelli di patate e porcini e i Curzul con ragù di coniglio, zucca al profumo di salvia, timo e pecorino a scaglie. Nella sala il piatto si preannuncia già, un profumino si diffonde nell’aria.
A confronto da una parte un abbinamento classico: il tortello di patate che con i porcini è la morte sua,  dall’altro la creatività e la stagionalità dei prodotti con l’incontro di diversi sapori: la dolcezza della zucca, il profumo balsamico del timo e della salvia, la delicatezza del ragù di coniglio.

Entrambi sono buonissimi e genuini nel loro mix di aromi e non saprei dire quale dei due mi piace di più.

 

Bis di primi - Il Giardino dei Sapori - Forlì

Arriva poi il Coniglio arrosto con pancetta abbrustolita, pomodoro al tegamino e patate al forno, tanto decantato con orgoglio da Graziella, e ha ragione ad andarne fiera: la carne è tenera, succulenta, e insaporita al punto giusto dalla fetta di pancetta croccante adagiata sopra alla coscia di coniglio.
Come contorno delle patate arrosto e pomodoro al tegamino, a dimostrazione che non servono piatti elaborati per stupire: anche le pietanze semplici, se preparate con ingredienti genuini, possono regalare tanta soddisfazione.

 

Coniglio - Il Giardino dei Sapori - Forlì

La fame, ormai, con tutte queste prelibatezze è stata placata, però si sa, basta una parola magica per ricordarsi che alla fin dei conti un piccolo spazio nello stomaco c’è ancora… è il momento del dolce! Due minuti e già gusto la mia Chantilly ai frutti di bosco, una delle migliori mai mangiate, la crema è fresca, leggera e setosa e la nota aspra dei frutti bosco le calza a pennello.

 

Chantilly - Il Giardino dei Sapori - Forlì

Ed è così che tra un cucchiaio e l’altro di questa deliziosa Chantilly si conclude questa piacevolissima serata.

Giulia Valentini


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