La Notte Bianca del Cibo italiano: il tour dedicato a Pellegrino Artusi

Notte Bianca del Cibo Italiano

Da Rimini a Piacenza, passando per Bologna e naturalmente Forlimpopoli… l’Emilia-Romagna è il fulcro del gran tour della Notte Bianca del Cibo italiano proclamata per il 4 agosto e dedicata a Pellegrino Artusi, nel giorno della sua nascita.

Sono tanti gli eventi previsti in questa notte bianca emilianoromagnola, cominciando da Forlimpopoli dove sotto la Rocca al calar del sole i sommelier Ais in alta uniforme presentano i migliori vini di tutta la regione nella terza tappa estiva di Tramonto DiVino il road show del gusto che promuove gli abbinamenti vino-cibo territoriali con i Consorzi dei prodotti a marchio DOP e IGP . A seguire la Cena sotto le Stelle, show cooking e laboratori didattici in collaborazione con i Musei del Gusto, mostre d’arte e musica dal vivo.
Festa del gusto a Forlimpopoli, capitale della Notte Bianca del Cibo italiano Eventi a Forlì

In Via Andrea Costa si tiene la cena all’aperto “A tavola non si invecchia”, con l’allestimento di una tavolata lungo la via e menù con ricette artusiane a cura delle Associazioni forlimpopolesi e vini in abbinamento a cura del Consorzio Vini di Bertinoro. Spazio anche a letture e piece teatrali dal ricettario Artusiano a cura di Denio Derni, l’attore che dal 2006 interpreta l’Artusi.

In Casa Artusi si terrà lo Show Cooking con il Maestro Chef Paolo Teverini (Bagno di Romagna).

Non mancano poi gli eventi collaterali, fra mostre e musica. Al MAF apertura straordinaria ed esposizione della mostra “Tonina Cianca. Ovarole di Romagna” curata da Silvia Bartoli e Orlando Piraccini nell’ambito della seconda edizione del ciclo Un museo da gustare.
Al cinema Teatro Verdi la proiezione del film Quanto Basta di Francesco Falaschi. In piazza Pompilio “Concerto a ballo”a cura dell’Orchestrona Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli diretta da Davide Castiglia.

Anche il Grand Hotel di Rimini, nel 110 anno dalla nascita, non si è fatto sfuggire l’occasione di celebrare Artusi con ricette del manuale preparate dallo chef Claudio Di Bernardo, dimostrazioni di pasta tirata a mano dalle Mariette e una mostra di disegni sul cibo realizzati dall’atro grande maestro romagnolo, Federico Fellini.

A Cesenatico i 29 alberghi del Consorzio Cesenatico Bellavita, il 4 agosto, offrono ai propri Ospiti la “Zuppa inglese” ricetta numero 675 del Manuale artusiano. Sempre a Cesenatico il 3 agosto anteprima della Notte Bianca del cibo con la tappa di Tramonto DiVino nello scenario di piazza Spose dei Marinai.

Molto attiva Destinazione Romagna, con un carnet di proposte tra visite guidate, degustazioni di vini, cene con menù a base di piatti dal ricettario artusiano, prodotti tipici.
A Bertinoro il 1 agosto il jazz incontra il vino di Romagna, il 4 a Coriano l’intero paese dedica cene a tema, a Mercato Saraceno nella Notte dei Saraceni, lo spettacolo accompagna il cibo di Romagna. E ancora, a Brisighella “Calici sotto i 3 colli: le stelle nel borgo”, a Comacchio al Giardino del Museo Delta Antico e nel centro storico è festa tra cibi e vini del territorio, musica jazz, soul and blues e letture musicali per i più piccoli, a Voghiera il 5 sarà protagonista l’aglio nelle ricette di Artusi, mentre a Bagno di Romagna il 10 agosto le vie del centro storico ospitano una suggestiva cena dove i commensali indossano abiti bianchi per omaggiare il grande maestro.

I ristoratori inseriti nella Guida “La Via Artusiana” propongono serata a tema dedicata all’Artusi: oltre al Ristorante Casa Artusi di Forlimpopoli, partecipano Grand Hotel Terme della Fratta (Bertinoro FC) e Grand Hotel Terme Roseo (Bagno di Romagna FC), Ca’ de Be’ (Bertinoro FC), Osteria del Castello (Castrocaro Terra del Sole FC), Osteria del Teatro (Bagno di Romagna FC) fino all’alto appennino tosco-romagnolo, Al Vecchio Convento (Portico di Romagna FC).

Diverse le case museo degli italiani illustri dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, che aderiscono all’iniziativa con un’apertura straordinaria. Fra queste, la Casa Natale Pascoli e San Mauro Pascoli (FC), Casa Giulio Turci, Santarcangelo di Romagna (RN), e Casa Raffaele Bendandi di Faenza che dalle 21 propone una visita guidata e a seguire una degustazione Artusiana. Sempre San Mauro Pascoli in collaborazione con Made in San Mauro Pascoli il 1 agosto ripropone la cena di piazza sotto le stelle dedicata al Poeta Giovanni Pascoli “A cena con Zvanì”.

Slow Food Cuochi dell’alleanza (Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS) partecipa con la sua rete di cuochi. I locali che aderiscono, da Galeata a Santarcangelo fino a Bologna e Valsamoggia, propongono in menu una o più ricette artusiane (a cura di Slow Food Emilia-Romagna).

Non ci resta che dire “Viva Artusi” e “Viva la Cucina Italiana”.
E per chi vuole condividere la propria esperienza della Notte Bianca del Cibo Italiano attraverso i social può utilizzare gli hastag ufficiali: #annodelciboitaliano #artusi #nottedelcibo